Case popolari, frane e parcheggi Il calendario dei cantieri in città

20 Dicembre 2022

In Comune è una corsa contro il tempo per rispettare molte scadenze fissate al prossimo 31 dicembre Il completamento della filovia è il caso più complesso. Dall’opposizione piovono critiche alla giunta

CHIETI . Dai lavori per gli alloggi popolari alla progettazione dei parcheggi in centro e allo Scalo, dai tecnici da scegliere per elaborare il piano contro le frane alla complessa gara d’appalto per il completamento della linea filoviaria. Il 31 dicembre verrà tracciata una linea per fare un bilancio del cronoprogramma delle opere pubbliche in città tra lavori in corso e interventi da affidare. La chiusura dell’anno rappresenterà anche la data ultima per portare a termine delle procedure necessarie agli affidamenti degli interventi. Calendario alla mano, sono tanti i cantieri per cui il Comune sta operando in una vera e propria corsa contro il tempo.
ALLOGGI POPOLARI
Era fissata entro il 31 dicembre la pubblicazione degli atti per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria che riguardano gli alloggi Erp di via degli Ernici, via Maiella e altri per un ammontare di oltre 3 milioni di euro attinti dai fondi Cipe. Ieri sono scaduti i termini per la gara e ora si procederà con le fasi dell’aggiudicazione.
RISCHIO FRANE
Altro nodo è quello relativo ai pericoli di dissesto. Il Comune sta intervenendo su questo fronte. Per l’annualità 2022 sono stati finanziati la messa in sicurezza di aree a rischio di frana o idraulico, quali fossi e cunette, per 500mila euro. Un più sostanzioso finanziamento, da due milioni, ha a che fare poi con il risanamento idrogeologico dell’area compresa tra via Arenazze, via Gran Sasso compreso fosso Santa Chiara. Il Comune ha come obiettivo quello di affidare la progettazione dei lavori entro fine anno, per poi procedere con i successivi passi verso i lavori previsti nel 2023. «Stiamo lavorando all’affidamento dell’incarico di progettazione», conferma l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli.
PARCHEGGI
C’è poi il nodo soste. Una vera e propria criticità per Chieti, al quale si sta tentando di porre rimedio con una serie di interventi. Rientra tra questi il maxi progetto per la realizzazione di 500 nuovi posti tra il centro e lo Scalo. Gli uffici comunali del settore lavori pubblici hanno approvato lo studio di fattibilità relativo alla realizzazione di parcheggi multipiano e riqualificazione di piazza Carafa, allo Scalo, e via Ciampoli, alle porte del centro storico. Si è aperta la commissione e si è in fase di aggiudicazione della progettazione.
FILOVIA
Più complessa è la situazione relativa ai lavori per il completamento dell’anello filoviario. La gara per i lavori - che da subito era stata indicata come molto complessa - è andata deserta. «Adesso stiamo lavorando per trovare una soluzione che ci permetta di non perdere il finanziamento da 4 milioni», conferma Rispoli.
LE POLEMICHE
«La città attende l’apertura degli ascensori di Largo Barbella, l’inaugurazione di piazza San Giustino, il completamento della sede storica del Comune, il cui progetto è slittato al 2023 e quindi se ne comincerà a parlare forse nel 2024», ha attaccato però il capogruppo della Lega, Mario Colantonio nelle ultime ore. «In via Amiterno si evidenzia il degrado persistente della struttura e delle pertinenze della scuola primaria. Il campetto polivalente allo stato di abbandono totale, reti metalliche ormai contorte ed ammassate su se stesse, fili di ferro che si tendono pericolosamente nel verde perimetrale a ridosso delle scuole dedicate ai più piccoli».
LA REPLICA
«La polemica mi aiuta e mi dà più forza per risolvere le tante problematiche che lui e la sua squadra hanno lasciato su tutto il territorio comunale», replica Rispoli. Cita la determina 1050 dello scorso 2 novembre con cui si approva la progettazione definitiva-esecutiva per interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio urbanistico ed edilizio, in cui rientra anche la scuola di via Amiterno. «Chieti», conclude, «è un cantiere che i cittadini potranno apprezzare nei prossimi mesi».
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