Case popolari, inquilini morosi L’Ater manda le prime 100 diffide

28 Agosto 2021

Giro di vite contro chi non paga l’affitto e gli abusivi. Tavani: «Sfratteremo chi non si mette in regola» L’azienda apre un ufficio per la verifica dei debiti. D’Alessandro: «Possibili i piani di rientro a rate»

CHIETI. Tolleranza zero contro morosità e abusivismo. L’Ater Chieti invia le prime 100 diffide agli inquilini che non pagano i pur ridotti canoni o che occupano le case popolari senza averne i titoli. Insieme alle diffide l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale ha però anche predisposto una procedura amministrativa semplificata per chi vuole regolarizzare la propria posizione debitoria. «Chi non provvederà ai pagamenti dovuti», avverte il presidente Ater Antonio Tavani, «entro il termine indicato nella diffida, sarà destinatario della procedura di decadenza di assegnazione dell’alloggio popolare e delle contestuali azioni legali».
La lotta contro morosi e abusivi, ricorda il direttore Giuseppe D’Alessandro, è a tutto vantaggio di chi rispetta le regole e onora il pagamento del canone sociale. «Al fine di rendere sistemico e strategico il rispetto dei termini dei pagamenti e la verifica delle singole situazioni di morosità», dice il direttore, «abbiamo creato una task force che monitori le situazioni di debito, verifichi le posizioni reddituali e aiuti l’inquilino moroso a ritornare in bonis anche attraverso piani di rientro sostenibili che partono da 12 mesi ed in casi particolarmente difficili possono arrivare anche a 36 mesi». L’Ater Chieti, seppur animata da uno spirito di coesione sociale, non può consentire che si consolidino delle posizioni di debito nei confronti dell’azienda, «in quanto le politiche sociali e i sussidi al sostentamento familiare», sottolineano a una sola voce presidente e direttore, «sono di competenza di altri enti, in primis i Comuni con cui collaboriamo nel rispetto dei ruoli istituzionali e della missione aziendale dell’Ater».
Al fine di agevolare la regolarizzazione della morosità e condividere anche piani di rientro, evitando di incorrere nelle previste procedure di decadenza dell’assegnazione dell’alloggio e all’aggravio di spese e costi, il direttore D’Alessandro invita tutti gli inquilini morosi a prendere contatti con l’ufficio morosità dell’Ater inviando una mail all’indirizzo ufficiolegale@aterchieti.it o telefonando al numero 0871 35991. L’Azienda territoriale mette a disposizione i propri uffici e il proprio personale per quanti avessero bisogno di aiuto nel portare avanti la procedura senza rischio di incorrere in errori o rallentamenti burocratici.
Intanto a Chieti città continuano i lavori avviati a maggio scorso per la ristrutturazione delle case popolari di via Pescara, a Chieti Scalo, con un finanziamento da un milione e 300mila euro. Si tratta di importanti lavori di ristrutturazione a lungo attesi dai residenti. Riguardano, infatti, opere per riparare i danni del sisma.
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