Case popolari, la lite scoppia su Facebook

È scontro tra Riccardo e Raimondi sulla carenza di personale e sugli alloggi che cadono a pezzi
CHIETI. Lo scontro sulla gestione delle case popolari diventa virale su Facebook. Il consigliere comunale di minoranza Giampiero Riccardo (Chieti Viva), insieme ai colleghi Maurizio Costa (Forza Chieti) e Bruno Di Iorio (lista Di Iorio sindaco), ha presentato un’interrogazione sulla gestione delle case popolari, accusando l’amministrazione di aver sguarnito l’ufficio casa che dunque appare paralizzato di fronte alle tante emergenze del settore. «La presa in carico di queste istanze dovrebbe essere la priorità per ogni amministrazione. Ma a Chieti non è così», scrive Riccardo in un intervento su Facebook. Tra i commenti c’è anche quello dell’assessore alle politiche della casa Enrico Raimondi. E la discussione si infiamma. Raimondi accusa Riccardo di speculare su situazioni difficili: «Scrivere post fondati sul nulla non aiuta nessuno», dice, «mi pare speculare sul disagio abitativo. Ogni cambiamento sconta ritardi». Riccardo replica: «Se volessi speculare sul disagio abitativo invierei alla stampa foto di ambienti insalubri e testimonianze dirette», dice il consigliere, «ed invece mi impegno ad accompagnare personalmente l'assessore ai lavori pubblici a prendere visione delle problematiche proprio perché a me interessano le soluzioni e non alimentari problemi». Intervengono anche Di Iorio e Luca Fortunato, che conosce bene il problema, gestendo il centro d’accoglienza della Capanna di Betlemme: entrambi hanno sottoposto all’attenzione dell’assessore altri aspetti di criticità.
E dopo lo scontro virtuale arriva anche la difesa d’ufficio dell’assessore targata centrosinistra. I gruppi consiliari del centrosinistra (Pd, Sinistra con Diego e Chieti per Chieti), in comunicato stampa, fanno quadrato intorno a Raimondi e accusano di «populismo» chi tratta i problemi del disagio sociale e dell’emergenza abitativa «con slogan da tastiera». (a.i.)

