Case, prezzi in discesa Ma le vendite sono al palo

24 Gennaio 2019

Gli acquirenti non scelgono più il cuore della città: mancano i parcheggi Nella zona semicentrale, i costi dell’usato partono da 1.200 euro al metro quadro

LANCIANO . Immobili costruiti 30 o 40 anni fa che hanno necessità di essere ristrutturati o appartamenti nuovissimi, antisismici e ad alta efficienza energetica, ma dai prezzi inaccessibili. Non ha mezze misure il mercato immobiliare a Lanciano. Che paga ancora lo scotto di un piano regolatore rimasto nei cassetti per trent’anni, prima di tornare alla luce nel 2011. Il mercato edilizio si è rimesso in moto, ma nel frattempo la crisi economica e le difficoltà lavorative hanno fiaccato le possibilità delle famiglie. «Il mercato è in calo, la media di vendita in provincia di Chieti è di due anni», dice Massimiliano Masini dell’agenzia Gabetti, «le cause sono multiple, ad esempio la bolla immobiliare del 2000, il passaggio dalla lira all’euro con i prezzi degli immobili che di fatto sono raddoppiati. Adesso i prezzi stanno calando, come calano i residenti, eppure si continua a costruire palazzi di cinque piani a 2mila euro al metro quadro. I costruttori farebbero meglio a puntare su villette bifamiliari e il Comune a incentivare le ristrutturazioni». «A Lanciano si lavora esclusivamente con la prima casa», sottolinea Maria Angela Romagnoli di Anxacasa.com, «c’è un buon 50-60% di invenduto ma si tratta di appartamenti datati, che hanno bisogno di ristrutturazione. Quello che in passato si è costruito era poco rispetto alla richiesta e il nuovo Prg è entrato a regime 5-6 anni fa, nel momento peggiore con la crisi lavorativa e il problema della sismicità riproposto dal terremoto dell’Aquila. Oggi si chiedono case costruite con criteri antisismici, a basso consumo energetico, di dimensioni non troppo grandi». Il quartiere più richiesto resta quello dei Cappuccini, ritenuto il migliore per la presenza di scuole e servizi e la vicinanza al centro. Ma la zona semi-centrale, ad esempio Santa Rita, è quella con la fascia di prezzo più abbordabile, sui 1.200-1.300 euro al metro quadrato. «A differenza di qualche anno fa sono tornati gli acquirenti, soprattutto coppie giovani, che dalla loro parte hanno mutui ai minimi storici, con tassi fissi bassissimi», dice Giorgio Pirri dell’agenzia Mediocasa, «il problema di Lanciano, però, è la qualità scadente degli immobili, colpa del piano regolatore fermo per trent’anni. Così oggi ci si ritrova con immobili degli anni ’70 oppure nuovissimi ma dai prezzi inaccessibili ai più, da 2mila fino a 2.500 euro al metro quadrato». A incidere sul prezzo è soprattutto il costo dei terreni. «Se un costruttore ha pagato caro il sito, sarà maggiore il rincaro sulla casa», nota Pirri, «gli immobili usati si comprano a poco, anche 70mila euro per 120-130 metri quadrati, ma poi devi metterci altre decine di migliaia di euro sopra. E le banche oggi finanziano solo l’acquisto, l’80% della cifra. Palazzine di 15-20 anni fa per Lanciano sono oro, ma c’è poca disponibilità». Oggi cantieri sono aperti in via Ferro di Cavallo, dov’era lo storico ristorante L’atterraggio, in via Martiri VI Ottobre, in via Don Minzoni, in zona Santo Spirito dove un privato ha acquistato dalla Provincia il sito dell’ex liceo scientifico, in via Per Fossacesia, a Santa Rita dove Edmondo Costruzioni sta realizzando la sesta palazzina in via Spataro. Nuove costruzioni sono state completate in via Firenze (zona via Del Mare) e via Barrella e un nuovo progetto interesserà via Panoramica. Si va dai 1.300 euro al metro quadro di Santa Rita, ai 1.700-1.800 euro in zone più centrali, fino ad arrivare a quelle più appetibili che superano anche i 2mila euro, come vicino all’ospedale o ai Cappuccini. Non va invece il centro storico: colpa dei pochi posti auto, della Ztl, dei piccioni e della percezione di scarsa sicurezza.
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