Case-vacanza fantasma, altri cinque raggiri

9 Agosto 2016

Ancora vittime con gli annunci on line per le abitazioni sui lidi: tre casi a Vasto e due a San Salvo

VASTO. Tre a Vasto e due a San Salvo. La truffa delle case fantasma per le vacanze miete nel weekend altre 5 vittime. Le case non c’erano e i truffatori neppure. Celati dietro l’anonimato di siti web e cellulari ormai irreversibilmente muti, gli autori dei raggiri sono spariti. L’unico modo per smascherarli è quello di denunciare i raggiri alla polizia o ai carabinieri.

Lo scorso inverno otto persone sono state denunciate per frode informatica e per truffa aggravata e continuata. Le ultime vittime sono di Caserta, Foggia e della provincia di Ancona. Il modus operandi dei truffatori è sempre lo stesso. Sui siti di annunci online hanno inserito appartamenti in affitto vicino al mare. La cifra proposta era allettante. Ai vacanzieri interessati alla locazione hanno garantito la serietà della proposta facendosi chiamare al cellulare ed inviando poi il contratto di locazione e la richiesta di una caparra mediante ricariche Postepay. La sorpresa è arrivata sabato quando gli aspiranti vacanzieri (dieci persone a San Salvo marina e tre nuclei familiari a Vasto marina) sono arrivati a destinazione. Le case che ritenevano di avere affittato non esistevano. Dopo vani tentativi di rintracciare i presunti affittuari mediante il cellulare, agli sventurati ospiti non è rimasto altro da fare che chiedere aiuto ad una agenzia. Nonostante gli avvisi alla prudenza e i ripetuti annunci, le vittime di questo tipo di raggiro aumentano.

Il mercato telematico delle affittanze estive delle case fantasma ha colpito in tutta la regione. Carabinieri e polizia invitano tutte le vittime a denunciare sempre la truffa, anche perché ormai sempre più spesso gli autori dei raggiri vengono identificati. La polizia ha rintracciato qualche mese fa una ragazza di 22 di Foggia che aveva truffato 6 vittime e due quarantenni del napoletano che avevano raggirato 7 persone nello stesso giorno. Anche i carabinieri lo scorso anno hanno denunciato tre truffatori che intascavano le prenotazioni delle false case al mare. I falsi agenti immobiliari hanno in comune le conoscenze e gli strumenti informatici per mettere in atto l’ormai collaudata tecnica. (p.c.)

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