Caserma nel degrado Sì alla Casa dello studente

Il cda dell’Adsu rilancia il progetto da 11 milioni per una residenza universitaria Ma l’immobile cade a pezzi e l’interno è invaso da rifiuti e documenti abbandonati
CHIETI. Un immobile che cade a pezzi e affonda nel degrado tra cumuli di rifiuti, compresa una barca, e mucchi di documenti abbandonati. Benvenuti all’ex caserma Pierantoni. Che però si trova davanti un’occasione per cambiare faccia e diventare, finalmente, una casa dello studente per ospitare gli universitari. Del futuro della caserma si è parlato in una riunione del consiglio di amministrazione dell’Azienda per il diritto allo studio (Adsu). Infatti, nel 2016, l’immobile è stato ceduto dal Comune proprio all’Adsu che lo avrà in gestione gratuita per 30 anni.
Il progetto in discussione mira a portare circa 200 studenti nel centro di Chieti con un investimento che potrebbe superare i 10 milioni con la riconversione dell’ex caserma e anche dell’istituto Santa Maddalena. L’incognita dei fondi a disposizione resta ma la seduta del cda ha rilanciato l’intenzione dell’Adsu di avviare l’intervento. In città, il 23 ottobre scorso, c’era stato un sopralluogo dei funzionari del Miur guidati da Tonio Di Battista, presidente dell’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari), e Teresa Mazzarulli, dirigente dell’Adsu Chieti-Pescara: una visita per osservare il centro di Chieti e capire cosa la città può offrire agli studenti. L’obiettivo del Comune, dopo aver presentato il progetto della casa dello studente, è quello di ottenere il maxi finanziamento per i lavori di manutenzione e ristrutturazione edilizia e urbanistica dell’edificio pubblico nel quartiere di Santa Maria. Dopo la seduta del cda, l’Adsu vuole portare avanti il «recupero» della caserma e la sua «trasformazione» in residenza universitaria.
Ma se la riqualificazione dell’ex caserma appare ancora lontana, a Chieti esiste già una casa dello studente, tra viale Gran Sasso e via Arenazze, quasi pronta ma sempre chiusa e ormai già danneggiata dai vandali: un piano seminterrato e da altri 5 piani con 49 posti letto, più un sottotetto. Ma mancano altri 600mila euro circa per completare l’intervento.
Al cda dell’Adsu ha partecipato anche l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco: oltre al recupero dell’ex caserma si è parlato anche di borse di studio e di una piattaforma digitale per l’orientamento al lavoro degli studenti.

