Caserme dismesse Il Comitato cittadino «Troppi ritardi»

23 Giugno 2018

«Questioni irrisolte sul recupero di Berardi e Bucciante» Ex biblioteca De Meis: «Mancano 300mila euro per finire»

CHIETI. Vale la pena di partire con un dato positivo. «Se tutto va come si spera, in autunno la prima gru svetterà all’interno della caserma Bucciante». Così Giampiero Perrotti, coordinatore del “Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti”, nel corso di un incontro svolto al Caffè Vittoria, in cui sono state messe in evidenza luci ed ombre legate a temi sui quali lo stesso comitato è impegnato da tempo.
Tra questi, la situazione relativa al recupero delle caserme dismesse e della ex sede della biblioteca De Meis, crollata tredici anni fa. «Esistono sviluppi positivi ma, al tempo stesso, anche forti preoccupazioni per i ritardi relativi ad importanti questioni», continua Perrotti, «soddisfazione sia per la pubblicazione, con un ritardo di sedici mesi, del bando di gara per l’individuazione dei professionisti cui affidare il progetto definitivo ed esecutivo nonché la direzione dei lavori riguardanti la nuova sede della biblioteca De Meis nell’ex caserma Bucciante, futura Cittadella della Cultura, sia per l’imminente consegna alla ditta vincitrice del primo lotto di quello che, nella caserma Berardi, sarà il Polo amministrativo cittadino. Un edificio che ospiterà la Ragioneria generale dello Stato, la Direzione territoriale del Lavoro, delle Dogane e Monopoli, la sala operativa della Protezione civile e un auditorium che diverrà aula magna del liceo scientifico. Positivo anche il fatto che, a breve, avrà appunto luogo l’aggiudicazione dell’appalto per la nuova sede dell’Archivio di Stato in una struttura di circa tremila metri quadrati. E sarà l’unico edificio, nella caserma Bucciante, a essere costruito ex novo».
Un’attività, quella del Comitato, spinta e sostenuta, anni fa, da una petizione che raccolse oltre ottomila firme. «Attenti a non alzare i toni e cercando di dialogare con gli uffici tecnici delle istituzioni», spiega la portavoce Cinzia Di Vincenzo, «cerchiamo di stimolare l’azione delle stesse ma, purtroppo, stiamo accumulando numerosi ritardi. Ci sono questioni irrisolte sulle quali intendiamo richiamare l’attenzione. La prima riguarda, sempre alla Bucciante, il lotto di pertinenza dell’Università D’Annunzio che prevede di collocare nell’ex convento quattrocentesco di Sant’Andrea, un corso accademico e altre strutture universitarie. I vertici dell’ateneo avevano ritenuto troppo breve il periodo di comodato gratuito concesso e, dopo varie sollecitazioni, sembra sia stata raggiunta un’intesa per una concessione di 19+19 anni, rinnovabili, inserendo la possibilità di futura acquisizione. Questione però non definita, chiediamo quindi che le parti tornino ad incontrarsi per una soluzione fondamentale nel processo di recupero della struttura e di rilancio del centro storico. Poi, il completamento dei lavori di recupero della ex sede della De Meis in piazza dei Templi Romani. Nonostante promesse, annunci e rassicurazioni da parte della Regione», conclude la Di Vincenzo, «i 300mila euro necessari per completare il cantiere, fermo da mesi, non sono stati messi a disposizione e l’opera rischia di divenire l’ennesima incompiuta».
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