Caserme, ospedale e arte: il piano di Perrotti

4 Settembre 2020

Il comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti presenta le sue richieste ai 5 candidati

CHIETI. Anche il comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, coordinato da Giampiero Perrotti, ha incontrato i candidati sindaci in vista delle elezioni del 20 e del 21. Assente il candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano, presenti gli altri quattro: Diego Ferrara (centrosinistra), Luca Amicone (Movimento 5 stelle), Paolo De Cesare (polo civico) e Bruno Di Iorio (polo civico). La serata si è svolta davanti alla splendida chiesetta del Tricalle ed è stata condotta dal giornalista Luciano Di Tizio.
Tante le domande dei presenti – prenotazioni bloccate a un centinaio di persone a causa delle prescrizioni Covid – ai candidati sindaci ai cui è stato sottoposto anche un programma di 4 punti del comitato cittadino. Il primo punto riguarda il recupero del ruolo della città sul territorio, tema che passa attraverso il programma di rifunzionalizzazione delle caserme dismesse, la sanità e la creazione del Dea di secondo livello, il rapporto con l’università, un piano di marketing territoriale e la valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico. Secondo punto dedicato alla partecipazione della cittadinanza all’attività amministrativa, valorizzando l’associazionismo. Terzo punto dedicato alla richiesta di una città vivibile e accogliente. Il comitato chiede a riguardo «una città accessibile, la cura del decoro urbano, la riqualificazione estetica, la creazione e la manutenzione delle aree verdi» e anche un «freno all’invasione della grande distribuzione» e una migliore programmazione delle manifestazioni. Ultimo punto dedicato alle politiche a favore dei giovani, visto che in Abruzzo Chieti è il capoluogo con il più alto indice di vecchiaia (246,6 ultrasessantacinquenni ogni 100 giovani, sono 205 a L’Aquila, 190 a Teramo, 184 a Pescara).
Il candidato del centrodestra Di Stefano ha spiegato in una lunga lettera i motivi dell’assenza: «Con la presente sono a qui chiederle scusa per la defezione», ha scritto nell’incipit della lettera indirizzata a Perrotti, «l’evento precedente, che vedeva la presenza del presidente della Regione Marco Marsilio ha avuto uno slittamento di un’ora, proprio per il ritardo con cui il presidente, trattenuto da precedenti impegni, è arrivato a Chieti. Successivamente, alle 19.45 è arrivata in città l’assessore alla salute Nicoletta Verì, per un incontro specifico sul tema sanitario». (a.i.)