Caserme, si cercano nuovi edifici

12 Gennaio 2023

Il sindaco Menna: carabinieri e finanza in sedi inadeguate, Roma decida cosa fare

VASTO. Il tema della sicurezza continua a tenere banco in città. La salvezza della Procura e del tribunale e l'arrivo di altro personale negli organici delle forze dell'ordine continuano ad essere sollecitati dal sindaco di Vasto e dai colleghi del territorio al governo. Ma non solo questo. «Per poter operare al meglio», ricorda il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «le forze dell'ordine hanno bisogno di una sede adeguata. A Vasto né i carabinieri né la guardia di finanza hanno una caserma adeguata. La scorsa estate», ricorda Menna, «la compagnia di Vasto della guardia di finanza si è detta pronta a cambiare sede pubblicando nella sezione bandi del portale delle fiamme gialle l’avviso di “Indagine conoscitiva immobili”, al fine di individuare soluzioni allocative alternative a quelle attualmente in uso nella sede di via Santa Lucia. Anche l'Agenzia delle entrate ha necessità di una nuova sede e così pure l'Inps. Il Comune si è detto pronto a cedere il terreno su cui edificare la nuova caserma e i nuovi uffici».
Stessa offerta vale per la caserma dei carabinieri. «Purtroppo non ho ricevuto risposte», afferma il primo cittadino. Menna a questo punto lancia un nuovo appello ai parlamentari abruzzesi. «Le forze dell'ordine sono essenziali per la sicurezza del Vastese. Il Comune è pronto a fare la propria parte per l'individuazione le nuove sedi di guardia di finanza e carabinieri. Cerchiamo di aiutare i militari ad operare al meglio». L’attuale caserma della guardia di finanza è in via Santa Lucia. Nel documento del Reparto tecnico logistico amministrativo Abruzzo si precisa che la nuova sede, preferibilmente dovrebbe essere in zona centrale o semicentrale. La superficie lorda coperta richiesta è di circa 1.200 metri quadri e dovrà essere situata in un complesso immobiliare unitario recintato o opportunamente delimitato, che possa ospitare 45 persone. La struttura ha bisogno di un’area da adibire a uffici e spazi accessori, altri spazi da adibire ad archivi di deposito, magazzini, autorimesse e specifiche attività di polizia. «Il Comune è disposto a cedere terreni e quanto occorre pur di risolvere il problema», conclude Menna, «l’auspicio è che da Roma arrivi la soluzione per permettere sia alle fiamme gialle che ai carabinieri di operare al meglio in strutture attrezzate». (p.c.)
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