Caso autovelox in contrada Cerreto: «È tenuto nascosto»
MIGLIANICO. A Miglianico è scoppiato il caso autovelox. Alcuni cittadini stanno lamentando da giorni una presenza “nascosta” dei macchinari per la misurazione della velocità in località Cerreto....
MIGLIANICO. A Miglianico è scoppiato il caso autovelox. Alcuni cittadini stanno lamentando da giorni una presenza “nascosta” dei macchinari per la misurazione della velocità in località Cerreto. Sembra, infatti, che la polizia municipale effettui i rilievi mettendo l’autovelox dietro un furgone della ditta che fornisce lo stesso strumento, pertanto non visibile agli automobilisti in transito su quel tratto di strada.
«È una situazione di cui siamo venuti a conoscenza dallo scorso gennaio e che va avanti anche con la nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Adezio», ha sottolineato una delle persone portavoci della protesta. Secondo i cittadini, questo modo di agire servirebbe ad aumentare il numero delle multe e gli introiti per le casse comunali. Tuttavia, il primo cittadino miglianichese, Adezio, tramite i social network ha risposto alle accuse, smentendo categoricamente la presenza di autovelox non visibili agli utenti in viaggio sul tratto di località Cerreto e facendo sapere che «è mia intenzione gestire al meglio la sicurezza sulle strade di Miglianico. Utilizzerò le entrate degli autovelox solo per migliorare la sicurezza stradale». (a.s.)
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