Caso bilancio Venerdì l’ok in giunta

20 Maggio 2015

CHIETI. Mancata approvazione del bilancio consuntivo 2014 entro lo scorso 30 aprile come previsto dalla legge, Enrico Raimondi, candidato sindaco di L’Altra Chieti e Sel, parla di «omissione grave...

CHIETI. Mancata approvazione del bilancio consuntivo 2014 entro lo scorso 30 aprile come previsto dalla legge, Enrico Raimondi, candidato sindaco di L’Altra Chieti e Sel, parla di «omissione grave della giunta». Ma l’amministrazione di centrodestra, in extremis, ha trovato la quadra e venerdì licenzierà lo schema di bilancio in giunta. «I ritardi- spiega il sindaco Di Primio- sono da imputare agli uffici. Noi eravamo pronti ad approvare il consuntivo entro i termini di legge previsti». Già informato dal segretario generale dell’ente, Celestina Labbadia, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il quale, nei giorni scorsi, aveva diffidato l’ente a varare il consuntivo entro 20 giorni dal ricevimento della missiva perentoria, pena lo scioglimento del consiglio. Di fatto già in vacanza in quanto a fine mese si vota. Ma quando la patata bollente del consuntivo sembrava dover finire nelle mani della futura amministrazione comunale, la giunta si è salvata. «I dirigenti sono stati impegnati negli accertamenti straordinari dei residui di bilancio. Venerdì- annuncia Di Primio- il consuntivo passerà in giunta e il cerchio si chiuderà senza ripercussioni per la vita amministrativa comunale». Raimondi, però, attacca: «Il bilancio consuntivo rappresenta l’atto con cui vengono dimostrati i risultati di gestione dell’ente. Ciò significa che neppure la giunta Di Primio sa quali sono i risultati perseguiti e, soprattutto, quali sono i reali conti del Comune di Chieti». (j.o.)