Caso bilancio Venerdì l’ok in giunta
CHIETI. Mancata approvazione del bilancio consuntivo 2014 entro lo scorso 30 aprile come previsto dalla legge, Enrico Raimondi, candidato sindaco di L’Altra Chieti e Sel, parla di «omissione grave...
CHIETI. Mancata approvazione del bilancio consuntivo 2014 entro lo scorso 30 aprile come previsto dalla legge, Enrico Raimondi, candidato sindaco di L’Altra Chieti e Sel, parla di «omissione grave della giunta». Ma l’amministrazione di centrodestra, in extremis, ha trovato la quadra e venerdì licenzierà lo schema di bilancio in giunta. «I ritardi- spiega il sindaco Di Primio- sono da imputare agli uffici. Noi eravamo pronti ad approvare il consuntivo entro i termini di legge previsti». Già informato dal segretario generale dell’ente, Celestina Labbadia, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il quale, nei giorni scorsi, aveva diffidato l’ente a varare il consuntivo entro 20 giorni dal ricevimento della missiva perentoria, pena lo scioglimento del consiglio. Di fatto già in vacanza in quanto a fine mese si vota. Ma quando la patata bollente del consuntivo sembrava dover finire nelle mani della futura amministrazione comunale, la giunta si è salvata. «I dirigenti sono stati impegnati negli accertamenti straordinari dei residui di bilancio. Venerdì- annuncia Di Primio- il consuntivo passerà in giunta e il cerchio si chiuderà senza ripercussioni per la vita amministrativa comunale». Raimondi, però, attacca: «Il bilancio consuntivo rappresenta l’atto con cui vengono dimostrati i risultati di gestione dell’ente. Ciò significa che neppure la giunta Di Primio sa quali sono i risultati perseguiti e, soprattutto, quali sono i reali conti del Comune di Chieti». (j.o.)

