Caso Di Primio, Forza Italia nazionale congela la ricandidatura del sindaco

22 Gennaio 2015

CHIETI. La notizia rimbalza da Roma molto tardi, ma è di quelle che lasciano il segno ed hanno l’effetto di una doccia fredda sul sindaco, Umberto Di Primio, che già pregustava il via libera alla sua...

CHIETI. La notizia rimbalza da Roma molto tardi, ma è di quelle che lasciano il segno ed hanno l’effetto di una doccia fredda sul sindaco, Umberto Di Primio, che già pregustava il via libera alla sua candidatura. Ma Forza Italia nazionale la congela: ferma le bocce della campagna elettorale del centrodestra teatino e rinvia tutto a dopo le elezioni del nuovo presidente della Repubblica.

Se Di Primio, a questo punto, fa fughe in avanti rischia di restare solo. Come nel ’49, sulla Cuneo Pineroli, quando Mario Ferretti se ne uscì con la frase storica: «Un uomo solo al comando la sua maglia è bianco celeste, il suo nome è Fausto Coppi». Ma non siamo a Cuneo, né a Pineralo, Di Primio non è Coppi e, ieri sera, a Roma, prima Altero Matteoli e poi Giovanni Toti, consigliere politico del presidente Berlusconi, hanno incontrato, a palazzo Grazioli, il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano (nella foto), che ha illustrato il quadro Chieti: sindaco indagato per corruzione e Udc di Buracchio in fuga. La risposta, più che diplomatica, è di pura priorità politica: il Quirinale viene prima delle scelte per le amministrative a Chieti e altrove. (l.c.)