Caso Ecuador, i coniugi cercano un accordo

Lui era sparito all’estero per un anno, domani l’incontro con la moglie per tentare di fare la pace
SCERNI. Ha ritrovato la serenità L.P. il quarantenne tornato al suo paese dopo un anno trascorso in Ecuador. L'uomo che a detta del suo legale, l'avvocato Sebastiano Del Casale, era trattenuto in Ecuador con la forza, ha già riabbracciato il figlio di 12 anni. Domani insieme al suo avvocato è in programma un incontro con la moglie Cinzia e l'avvocato di lei, Marisa Berarducci. «Il mio collega Del Casale mi ha raccontato l'odissea vissuta dal suo cliente ma non bisogna dimenticare che per la moglie rimasta a Scerni con un figlio di 12 anni è stato un anno terribile. E' necessario fare diverse verifiche e soprattutto decidere il futuro insieme prendendo decisioni che non turbino il minore», afferma l'avvocato Berarducci. Le vicende private ovviamente saranno vissute dalla coppia senza testimoni. La moglie di L.P. dopo essere rimasta per mesi senza notizie del marito ha chiesto aiuto ai carabinieri. Ora ha scoperto che il marito avrebbe voluto tornare ma non riusciva a farlo e forse non ci sarebbe mai riuscito se non fosse stato aiutato dalle istituzioni ecclesiastiche e dalla Farnesina. «Ha trascorso un anno di inferno. Altro non posso dire», afferma l'avvocato Del Casale. Il suo allontanamento è stato volontario e comunque la moglie non è stata meglio. La mia cliente è stata bravissima a proteggere il figlio e a non alimentare rancori nei confronti del padre», rimarca l'avvocato Berarducci. La speranza di tutti è che domani la coppia butti il passato alle spalle e trovi il modo per vivere il futuro in serenità. I legali dei due coniugi li aiuteranno in questo. (p.c.)

