Caso Punto nascite Mucci: il taglio è da rivalutare

30 Maggio 2015

MIGLIANICO. La Confraternita di San Pantaleone di Miglianico ha promosso un lavoro dal titolo ''Arte, Culto e Tradizione... San Pantaleone a Miglianico'', che ha visto cimentarsi nell'iniziativa...

ORTONA. La dottoressa Manuela Mucci, responsabile Uosd Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Bernabeo, ha chiesto al presidente del Comitato Punto nascite regionale, Angelo Muraglia, «la verifica e la rivisitazione della valutazione del Punto nascita di Ortona in merito ai dati e ai requisiti comunicati dallo stesso Punto nascita». La richiesta, che è stata presentata anche per Atri dal Guido Malvezzi, dirigente medico Uosd Ostetricia e Ginecologia del nosocomio teramano, è stata fatta nella seduta Cpnr che si è tenuta mercoledì.

Il motivo di tale istanza, come spiegato dai due medici, è da attribuire al fatto che il documento tecnico licenziato dal Cpnr a dicembre dello scorso anno, è da ritenersi «irragionevole nella sostanza per Ortona e Atri». Mucci e Malvezzi, inoltre, hanno sollevato discussione in merito ai dati, agli elementi ed alla metodologia di lavoro che hanno portato a prevedere la chiusura dei due Punti nascita, manifestando dubbi procedurali anche sulle successive osservazioni del tavolo. E su questo punto è intervenuto anche il coordinatore ortonese di Forza Italia, Simone Ciccotelli: «Esprimo piena e profonda soddisfazione per l'azione valida ed incisiva portata avanti dalla Mucci all’interno del tavolo di lavoro del Comitato Percorso Nascite Regionali», ha detto. «Comprendo che sia soltanto il primo passo di un lungo percorso irto di ostacoli, ma finalmente riusciamo a riaccendere una speranza in chi crede nella validità ed importanza dell'intero ospedale di Ortona». (a.s.)