Caso Yokohama, ditta pronta ad assumere

Ortona. Svelati i piani del terzo gruppo interessato al sito. Gli operai manifestano alla partenza del Giro d’Italia
ORTONA . La terza azienda che aveva manifestato interesse all’acquisizione della Yokohama ha avanzato anch’essa una proposta, dopo quelle degli altri due gruppi di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi. E, almeno nelle intenzioni esplicitate, sembrerebbe avere un progetto di autentico rilancio dello stabilimento di contrada Tamarete. Questo è quanto emerso dal vertice che si è tenuto in presenza nella sede di Confindustria, al quale hanno partecipato – oltre ai rappresentanti della stessa Confindustria – anche le sigle sindacali, l’avvocato della Yokohama, l’avvocato liquidatore e il capo del personale.
Da quanto reso noto, la proposta comporterebbe una parte di lavorazione attuale e altre due linee di prodotto: la conseguenza sarebbe un numero importante di assunzioni. Al momento, però, il condizionale è d’obbligo: «Anche per questo gruppo, come per gli altri due, al momento non c’è alcun vincolo», sostiene il segretario regionale della Filctem Cgil, Carlo Petaccia. «Ora bisogna capire il reale interesse di queste aziende e fare in fretta», aggiunge. «Il 6 novembre scadono i primi 45 giorni di trattativa, poi ci saranno altri 30 giorni». Il 6 dicembre scadranno quindi i 75 giorni al termine dei quali la Yokohama potrà procedere ai licenziamenti.
I gruppi che hanno manifestato interesse potranno visitare il sito produttivo. C’è una data: «Entro il 26 ottobre vorremmo avere un’idea più precisa e soprattutto concreta di quello che sarà il futuro dei lavoratori», aggiunge Petaccia. Ed a tal proposito i sindacati sono tornati a chiedere l’utilizzo di strumenti ammortizzanti per andare incontro alle esigenze degli operai. «Ritengo che il mancato utilizzo della cassa integrazione sia una volontà politica dell’azienda», conclude Petaccia.
Nel frattempo ieri una delegazione di dipendenti si è recata a Lanciano per la partenza della tappa del Giro d’Italia. Hanno esposto in piazza Plebiscito lo striscione “Yokohama licenzia 80 dipendenti”, ripreso anche in diretta dalle telecamere Rai e andato in onda sulle televisioni nazionali. Gli operai vogliono tenere alta l’attenzione sulla loro difficile situazione e rimanere aggrappati alloro lavoro. (a.s.)
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