Casoli, brucia la villa di un commerciante: le indagini puntano sul dolo

Incendio in un’abitazione a Guarenna Nuova. Distrutti mobili e suppellettili del piano terra Il titolare, palermitano, è da circa un mese in Sicilia: in passato aveva gestito una rivendita di auto
CASOLI. Ha natura dolosa l’incendio che la notte scorsa ha seriamente danneggiato una villetta in località Guarenna Nuova, a Casoli. L’abitazione appartiene a una famiglia palermitana, da anni residente in paese e che da circa un mese si trova in Sicilia. Forse un dispetto all’origine del rogo che ha semidistrutto il villino di G.D.P., titolare in passato di una rivendita di auto usate a Sant’Eusanio del Sangro. Quando è scoppiato l’incendio in casa non c’era nessuno. La famiglia, infatti, da circa un mese è tornata in Sicilia. Chi ha appiccato il fuoco forse lo sapeva. È arrivato nella contrada in piena notte, intorno alle 2, ha scavalcato la cancellata rossa che delimita la proprietà e si è avvicinato al piano terra della villetta a tre piani. Da qui sono divampate le fiamme che hanno divorato mobili e suppellettili. Il fuoco ha raggiunto all’esterno il porticato, incendiando le tende da sole. Il piano superiore è stato annerito dal fumo. Il rogo è stato notato dai residenti che hanno subito allertato i vigili del fuoco del distaccamento locale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Casoli e della compagnia di Lanciano che hanno avviato le indagini. Gli investigatori propendono per l’incendio doloso, anche se per l’ufficialità bisognerà aspettare il rapporto dei vigili del fuoco. Difficile, però, che in piena notte una casa disabitata prenda fuoco. Potrebbe essersi trattato di uno sgarbo o una ripicca. Toccherà ai proprietari, raggiunti dalla notizia in Sicilia, fornire elementi utili per indirizzare gli investigatori su una pista.
Altri roghi dolosi si sono verificati nel Frentano in questa estate, mai finora ai danni di un’abitazione. A fine giugno a Lanciano l’auto di un insegnante in pensione è stata incendiata in pieno centro storico.
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