Casoli, esperienza in campo nella sfida Barrella-Tiberini

21 Maggio 2016

Verso il 5 giugno: i due candidati a sindaco sono stati amministratori comunali Nei programmi riduzione dei tributi e valorizzazione dei prodotti tipici locali

CASOLI. Saranno Giancarlo Barrella e Massimo Tiberini a contendersi la “fascia tricolore” il prossimo 5 giugno.

Barrella: 66 anni, direttore amministrativo Asl Lanciano-Vasto-Chieti a riposo. Alle spalle una lunga esperienza amministrativa e politica. A 26 ani segretario della locale Dc, a 28 eletto per la prima volta consigliere comunale, vicesindaco per 12 anni, sindaco dal 1990 al 1993 e dal 2001 al 2006. «Spinto da una passione che non mi abbandona e dalle numerose sollecitazioni pervenute, ho accettato nuovamente di dare il mio contributo. Siamo in un momento di emergenza e servono esperienza, competenza, trasparenza, ma anche entusiasmo e determinazione, per riassettare la macchina burocratico-istituzionale del Comune». I punti cardine del suo programma sono: maggiore equità e riduzione dei tributi locali ripensamento dell’edificio scolastico del campo boario, abbandonato da anni, per realizzarvi un polo scolastico d’avanguardia a servizio del comprensorio; più pulizia del paese, riorganizzazione del servizio rifiuti, i cui costi sono troppo alti rispetto alla qualità del servizio, e del servizio di polizia municipale, per garantire più vigilanza. In urbanistica, dopo una variante al Prg fine a se stessa, avvio di vera una pianificazione partecipata per individuare una zona su cui indirizzare i nuovi insediamenti abitativi; sistemazione della viabilità interna, della villa comunale, degli impianti sportivi, eliminazione del vincolo sull’ex palazzo scolastico, revisione del progetto di area pubblica a Santa Reparata e realizzazione di una vera piazza nel paese.

Tiberini ha 46 anni ed è dottore commercialista. È vicesindaco uscente di Sergio De Luca, che è in lista. Nella prima amministrazione De Luca fu presidente del consiglio comunale. «L’amministrazione comunale dovrà costruire il suo futuro sulla memoria del suo passato e delle sue dignitose fondamenta sociali e culturali, ma facendo un salto di qualità e proiettandosi in un futuro innovativo, improntato a valorizzare i cittadini e a curare il territorio sulla base di una cultura ambientalistica», afferma Tiberini che aggiunge: «In questi anni non sono mancate le difficoltà legate alla grave crisi economica mondiale che ha colpito, di riflesso, anche la nostra comunità È necessario pertanto proporsi e perseguire, intercettando gli spiragli di ripresa congiunturale al fine di rispondere positivamente alle diverse esigenze della cittadinanza». Nel programma di Tiberini, particolare attenzione sarà riservata al Palazzo delle associazioni (ex palazzo scolastico) che dovrà rappresentare il luogo privilegiato per lo svolgimento di attività e servizi a vantaggio di tutta la comunità. Sarà incentivata la valorizzazione dei prodotti tipici locali attraverso eventi programmati e riproposti periodicamente, al fine di legare prodotto tipico e territorio in un’ottica di mutua promozione. Per le opere pubbliche, gli interventi da realizzare sono: il completamento della riqualificazione urbana di piazza Umberto I e della parte iniziale di corso Umberto I; ristrutturazione di piazza del Popolo; secondo lotto realizzazione area pubblica Santa Reparata; marciapiedi per sicurezza dei pedoni nel centro urbano e contrade (Selva Piana e Guarenna); loculi cimiteriali; secondo lotto area pubblica in contrada Ascigno; rifacimento del campo di gioco dello stadio comunale.

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