Casoli piange Rossetti, storico presidente di Cluviae

6 Gennaio 2021

CASOLI. Il presidente Michele Rossetti, non ce l’ha fatta: un ictus se l’è portato via a 64 anni. Era andato in pensione lo scorso 1° gennaio. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Reparata si è...

CASOLI. Il presidente Michele Rossetti, non ce l’ha fatta: un ictus se l’è portato via a 64 anni. Era andato in pensione lo scorso 1° gennaio. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Reparata si è svolto il funerale. Presente una nutrita rappresentanza dell’associazione culturale Cluviae di cui Rossetti era lo storico presidente e adesso ricopriva la carica di presidente onorario nonché di membro del consiglio direttivo.
Michele Rossetti era da pochi giorni andato in pensione, lavorava in un’azienda della Val di Sangro e aveva superato anche il Covid-19. Tutto auspicava per ancora lunghi anni di attività e impegni nell’associazione, condivisioni di gioie familiari, ma il destino aveva altro in serbo: un malore improvviso, il ricovero nell’ospedale Santo Spirito di Pescara, il peggioramento delle condizioni e, infine, l’esito amaro.
Un profilo del Rossetti è scritto su un post dell’associazione: «Caro Michele, o come ti chiamiamo noi tutti “presidente” facciamo ancora fatica a crederci, a realizzare che non ci vedremo alla prossima riunione. Tu sei stato uno dei fondatori dell’associazione, il collante tra noi più giovani e la vecchia generazione. Ci hai guidato e aiutato a collaborare con la tua calma, pazienza e bontà. Non sarà più lo stesso senza di te ma continueremo per te per ringraziarti di tutto quello che ci hai dato. Grazie per averci onorato della tua presenza, sarai sempre lì con noi. La tua voce che ci guidava nelle nostre meravigliose quadriglie rimbomberà nei nostri cuori e ci accompagnerà per sempre». Così lo ricorda il sindaco Massimo Tiberini: «Michele era una persona sempre con il sorriso. Ha dato il massimo per l’associazione e per la sua contrada e tra tutte, ricordo il suo impegno per la realizzazione della piazzetta antistante la chiesa. Era sempre in prima linea, insieme ad altri nel realizzare iniziative e promuoverne delle nuove».
L'associazione culturale Cluviae nasce per promuovere la contrada, Piano Laroma, con attività ricreative e culturali avendo, l’antica città di Cluviae, da cui mutua il nome, origini romane. Michele lascia la moglie, Maria Piera, e il figlio Luca. (m.d.n.)
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