Casoli, Tiberini debutta da sindaco

Primo consiglio il 25. In giunta due donne: «Scelgo in base a voti e capacità»
CASOLI. «Sono un sindaco che viene dalla gente, sarò un sindaco per la gente». In dieci giorni da primo cittadino Massimo Tiberini ha i piedi per terra e ha intenzione di rimanerci. È stato un periodo intenso, racconta, perché gli impegni sono tanti e, il ruolo da amministratore, anche se è già stato per dieci anni in maggioranza, coinvolge tutta la persona. Lo raggiungiamo telefonicamente mentre, in macchina, va a casa della mamma per un caffè, a dimostrazione che uno spazio per gli affetti è necessario averlo sempre. «Sento che ci sono molte attese, i casolani si aspettano molto da me. Onestamente mi sento il sindaco di tutti, così come tutti siamo di Casoli», dice Tiberini, 46 anni, commercialista, «credo molto nel confronto e nel contatto con le persone. Sarò pronto a cambiare idee se le mie scelte non saranno azzeccate». Dal 2011 al 2016 è stato vice sindaco di Sergio De Luca e ancor prima, nella prima consiliatura dell’ex sindaco, presidente del consiglio comunale. «Vorrei fare la “continuità nella discontinuità”», dice, «è mia intenzione incrementare il rapporto diretto con i cittadini, le associazioni, gli anziani, i giovani; voglio instaurare una collaborazione reciproca con tutti. La mia mano sarà sempre tesa». Tiberini ha riportato 1.985 voti (57,17%) mentre lo sfidante Giancarlo Barrella si è fermato a 1.487 preferenze (42,82%). La spallata del centrodestra non c’è stata e Casoli continuerà a essere governata da una coalizione di centrosinistra. «Mi hanno premiato per una continuità nei miei comportamenti ma anche perché abbiamo messo su una squadra solida, nuova, con diverse personalità importanti, grandi esperienze come quella di Sergio (De Luca, sindaco uscente, ndc), Domenico De Petra, Domenico Pietropaolo, Andrea Di Florio. Sarò un sindaco pacificatore. Ero fiducioso sul consenso elettorale, anche se più si andava avanti nella campagna elettorale, più vedevo crescere l’entusiasmo. Non mi aspettavo un risultato così ampio, anche perché l’altro candidato a sindaco era un “cavallo di razza”». Siederanno sui banchi della maggioranza: Barbara Di Lauro, De Luca, Pietropaolo, Dina Colanzi, Di Florio, Laura Martano, Vincenzo Carafa e De Petra. Tutti avranno una responsabilità e deleghe specifiche». La giunta sarà composta dal sindaco e quattro assessori di cui due devono essere donne. Tiberini non si sbilancia sui nomi: «Vale la norma della rappresentatività, dei voti, delle capacità individuali». «Il vice sindaco sarà uno di fiducia e con esperienza», dice il neo primo cittadino che, se glissa sui nomi, non lo fa sul modo di governare: «Vedo Casoli all’interno di un territorio, da soli non si va da nessuna parte. Se io valorizzo, come già sto facendo, il nostro castello e il centro storico li devo collocare in un contesto più ampio». Il consiglio comunale d’insediamento è stato fissato per il 25 giugno alle 10, mentre domenica prossima, alle 20 in piazza Maiella, si festeggerà la vittoria elettorale.
Matteo Del Nobile
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