Cassa integrazione alla Denso, firmata l’intesa sulla rotazione

L’accordo, che sarà presentato lunedì in Regione, è valido per 12 mesi e interessa tutti i lavoratori L’ammortizzatore sociale è a zero ore: nel peggiore dei casi si lavorerà una settimana al mese
SAN SALVO. Ratificato alla Denso di Piana Sant'Angelo l'accordo sulla cassa integrazione guadagni straordinaria. L'intesa, che sarà presentata lunedì alla Regione, sarà utilizzata per i prossimi 12 mesi e riguarderà a rotazione tutti i lavoratori. La fumata bianca è arrivata al termine di due giornate di confronto tra rsu, segretari di Fim, Fiom, Uilm e Fismic, la direzione aziendale e Confindustria. Ora la cassa è a zero ore. I sindacati hanno ottenuto la rotazione almeno del 25% delle ore. Nel peggiore dei casi i dipendenti in cig, lavoreranno almeno una settimana al mese.
La crisi economica attraversata dal colosso giapponese è profonda ed è dovuta ad una serie di fattori (esterni e interni) che rischiano di minare la solidità dell'azienda. Gli ammortizzatori sociali aiuteranno Denso a superare la fase più delicata.
I NUMERIAttualmente nel sito produttivo di Piana Sant'Angelo lavorano 914 dipendenti. Trenta di loro sono interinali. I dirigenti sono 3, gli impiegati 181. Gli operai diretti sono 528, gli indiretti sono 162. Gli interinali come detto sono 30, due impiegati, 16 operai diretti e 12 operai indiretti. La cassa integrazione guadagni ordinaria a zero ore interessa 31 impiegati, 55 operai e 34 operai indiretti per un totale di 120 lavoratori. Martedì nel corso di tre assemblee nei tre turni di lavoro, i sindacati spiegheranno nel dettaglio ai lavoratori i termini dell'accordo.
IL RILANCIOIn questi giorni a San Salvo sta arrivando nuovo lavoro dal Brasile, dal Giappone e dagli Stati Uniti. Il nuovo amministratore delegato, Francesco Monaco, punta al recupero delle perdite e al ritorno al pareggio di bilancio. Nel giro di pochi mesi saranno introdotti nella fabbrica di Piana Sant'Angelo nuovi motorini d'avviamento e alternatori destinati al mercato americano e giapponese per sopperire al calo di volumi che a breve ci saranno sugli attuali prodotti. Denso ha dichiarato 200 esuberi. I lavoratori che hanno aderito ai contratti di espansione ad oggi sono 178, ma non sono bastati. L'azienda ha dovuto chiedere la cassa integrazione guadagni straordinaria per un anno. Dopo la pandemia e la crisi dell'automotive è infatti sopraggiunta la guerra in Ucraina che ha provocato altri problemi .
IL RUOLO DELLA POLITICAL'accelerazione che l'Europa intende imprimere alla transizione verso i motori elettrici è in grado di cambiare lo scenario anche a Piana Sant'Angelo. Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, segue costantemente la situazione alla Denso e con lui anche il senatore Gianluca Castaldi e la deputata Carmela Grippa. L'obiettivo è salvare l'occupazione e traghettare Denso, ma anche Pilkington e tutte le industrie del Vastese fuori da questa crisi partita due anni fa e che sembra non avere fine. Le prossime settimane saranno fondamentali per verificare se la "rivoluzione ", in atto apporta o meno benefici andando a colmare lentamente e progressivamente le perdite di bilancio registrate nel 2020 e nel 2021.
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