Cassa rubata al panificio: nessuno era al bancone

22 Gennaio 2019

Vasto. Nuovo colpo ai danni di un’attività commerciale, l’ottavo in pochi giorni Uomo entra nello Sfizio forse per rapina e riesce a prendere i soldi senza minacce

VASTO. E ora sono otto. Nuovo raid in serata in un panificio alla periferia della città. Un uomo incappucciato, avvolto in un pesante giubbotto scuro, è entrato poco prima delle 19 nel panificio “Lo Sfizio” in via Luigi Cardone, di fronte al centro commerciale Pianeta. L’uomo con il viso completamente coperto da un passamontagna che copriva anche la bocca, probabilmente aveva intenzione di compiere una rapina. Non ha dovuto però usare armi, né minacciare nessuno.
La “fortuna” - se può essere definita così - del panettiere è stata quella di essere impegnato a sistemare la merce nel retro del locale. Quando il malvivente è entrato non ha trovato nessuno dietro il bancone. A quel punto l’uomo si è avvicinato alla cassa, l’ha sollevata di peso ed è uscito in fretta.
Pare che ad attenderlo fuori dal locale ci fosse un complice che faceva da basista. I due sono fuggiti imboccando i vicoli alle spalle di via Cardone. Potrebbero avere avuto un’auto parcheggiata nelle vicinanze, o forse hanno raggiunto uno dei tanti condomini della zona.
Il panettiere si è accorto del furto pochi secondi dopo. Il commerciante ha chiamato immediatamente la polizia. Sul posto sono arrivati gli uomini dell’anticrimine del commissariato. Gli investigatori hanno acquisito le immagini della videosorveglianza. Al momento del raid la zona era già buia e pioveva. La strada era quindi semideserta. Per i malviventi è stato un gioco da ragazzi entrare, rubare e fuggire. Non si conosce l’ammontare del bottino.
Certo è che un’altra attività commerciale della città è finita nel mirino e questa volta la reazione della città è stata di rabbia ed esasperazione.
Ancora una volta il raid è stato fatto a tarda ora e il panificio si affaccia su una strada vicina a diversi incroci e viottoli. «Ormai è un incubo», ha protestato ieri sera un commerciante. Qualcuno di loro sta pensando a questo punto di organizzare una manifestazione di protesta. «Vasto ha bisogno di aiuto e anche San Salvo», aveva detto qualche giorno fa il presidente provinciale di Confcommercio, Marisa Tiberio. Per Massimo Di Lorenzo la situazione è molto preoccupante: «l’ho detto e più volte, senza forze dell'ordine è necessario l'esercito», è l’opinione dell’operatore turistico. «Credo che occorrano davvero e subito delle risposte», dice Davide D’Alessandro (Vasto 2016). «È necessario farlo prima che le vittime esasperate o spaventate decidano di difendersi da sole».
©RIPRODUZIONE RISERVATA