Castelli e chiese: cinque luoghi del Fai aperti ai cittadini

Sabato e domenica a Miglianico, Semivicoli e Guardiagrele Volontari e studenti-ciceroni faranno da guide nei siti
CHIETI. Il castello Masci a Miglianico, il complesso di Santa Caterina d’Alessandria e la basilica di San Tommaso ad Ortona, gli edifici storici Orsatti e il castello e le cantine Masciarelli a Casacanditella e, infine, la collegiata di Santa Maria Maggiore e il Museo diocesano a Guardiagrele sono i siti che il Fai di Chieti mette a disposizione dei visitatori nelle Giornate di Primavera, sabato 21 e domenica 22. Ieri è stata presentata a Chieti da capodelegazione Fondo Ambiente italiano di Chieti Paolo Ciammaichella, insieme ai volontari Elvira Di Lorenzo, Matteo Nanni e Giampaolo De Cerchio. Le visite sono gratuite, c’è bisogno solo di una prenotazione se si si vuole usufruire del bus che parte il 22 alle 14.30 da largo Cavallerizza alla volta del castello di Semivicoli a Casacanditella.
«Di Chieti abbiamo già fatto vedere molto», ha detto Ciammaichella, «ecco perché quest’anno abbiamo deciso di aprire le porte di alcuni gioielli della provincia». Come il castello Masci di Miglianico, mai aperto al pubblico, «che anche i miglianichesi hanno curiosità di conoscere», come ha sottolineato il sindaco Fabio Adezio. Il castello fu costruito nel 1150. Fu distrutto durante la guerra e poi ricostruito. Sarà visitabile sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18. Sia a Miglianico che negli altri siti a fare da guida ci saranno alunni delle scuole medie e superiori. Sono gli “apprendisti Ciceroni”, in tutto una cinquantina, che daranno una mano ai volontari del Fai. Ad Ortona si potranno vedere sia la maestosa cattedrale di San Tommaso, in genere aperta, sia il complesso di Santa Caterina, che invece è chiuso. Questi gli orari delle visite: per la cattedrale sabato 9.30 – 13 e 15.30 – 17.30, domenica 15.30 – 17.30; per Santa Caterina sabato 9.30 – 12.30 e domenica 10 – 13 e 16 – 18.30. A Casacanditella sabato si potranno visitare, dalle 10 alle 13, e, dalle 15 alle 18, gli edifici storici Orsatti che erano di proprietà dei baroni Perticone di Semivicoli, mentre domenica, negli stessi orari, si apriranno le porte del castello di Semivicoli, anche questo appartenuto ai baroni Perticone oggi di proprietà della cantina Masciarelli.
A Guardiagrele, infine, in collaborazione con la fondazione San Nicola Greco, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, si potranno visitare la collegiata di Santa Maria Maggiore e il Museo diocesano che si trova nella sua cripta.
Arianna Iannotti

