Castello di Casoli, arrivano i fondi

21 Febbraio 2020

Dal Consiglio dei ministri c’è il sì a 840mila euro: diventerà un polo culturale

CASOLI. Il castello ducale di Casoli diventa polo culturale. Con la pubblicazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri, la cittadina è stata stata ammessa alla successiva fase di stipula delle convenzioni con il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo per l’attuazione del Progetto “Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”. Casoli è stata finanziata per 840mila euro. Il sindaco Massimo Tiberini ritiene che «nell’area del Sangro Aventino sono presenti fortificazioni medievali (tra le quali Roccascalegna e Casoli) che possono rappresentare nodi di un sistema storico culturale di primo livello, tale da costituire un’offerta al turismo che caratterizza le terre di mezzo, quelle tra la costa e la montagna. In questo sistema, complesso e variegato, un sistema museale integrato e interagente diventa l’obiettivo da realizzare al fine di rafforzare la competitività territoriale. Un investimento nel patrimonio storico, controllato in tutte sue fasi, è un investimento su tutta la comunità dei comuni del crinale».
Sempre per quanto riguarda il castello ducale, saranno restaurati due ambienti, al piano secondo, all’interno dei quali il poeta Gabriele D’Annunzio dimorò durante i suoi soggiorni in Abruzzo. Le pareti bianche, coperte da scritte e versi del poeta e dei suoi amici, costituiscono un vero patrimonio letterario da salvaguardare. Queste pareti presentano segni di deterioramento che, nel tempo, potrebbero aggravarsi e compromettere la conservazione delle scritte: ecco perché sono stati stanziati 23mila euro per il restauro. Il Comune è stato anche assegnatario di 580mila euro, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, per il consolidamento del dissesto idrogeologico e ripristino viabilità nel centro storico». (m.d.n.)
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