Castiglione e Marchegiano a confronto

Oggi il silenzio elettorale, domani si vota dalle 7 alle 23. Poi lo scrutinio delle schede e, nella notte, il nuovo sindaco
ORTONA. Tre liste civiche, un progetto nato da un’associazione divenuta poi “squadra” a suo sostegno, obiettivi mirati che includono il no al deposito gpl, la salvaguardia dell’ospedale, il decoro di Ortona sia nel centro cittadino che nelle periferie. Si possono sintetizzare così le linee guida che accompagnano la figura di Leo Castiglione, il candidato sindaco che domani sarà uno dei protagonisti dell’atteso ballottaggio. Al primo turno le indiscrezioni lo davano come uno dei favoriti per l’accesso alla “sfida finale” di domani, ed i pronostici si sono rivelati giusti, visto che è stato il più votato tra i sette candidati aspiranti primi cittadini in corsa. Ha ottenuto 3.239 voti, pari al 24,44%, una base di partenza da cui vuole assolutamente riprendere la marcia verso la poltrona da sindaco. Un “trono” a cui si è avvicinato a piccoli passi, attraverso una gavetta politica che dura da 15 anni e che lo ha visto ricoprire praticamente tutti i ruoli. Castiglione è stato infatti consigliere comunale di maggioranza, assessore alle politiche sociali, ed infine consigliere di minoranza negli ultimi cinque anni di amministrazione del centrosinistra targato Vincenzo D’Ottavio. Da lunedì o farà parte dell’opposizione, o sarà alla guida della città. Assistente capo di polizia penitenziaria, 56 anni, ha un passato nel centrodestra, da cui però si è allontanato per intraprendere un progetto civico che coinvolge uomini, donne, giovani, gran parte dei quali alla prima esperienza. Ha puntato sul rinnovamento della classe politica, lo ha spiegato agli ortonesi nei comizi in piazza, nelle contrade. Lo ha riferito sia a chi si è recato nella sua sede elettorale di Fontegrande, sia a coloro che lui stesso ha raggiunto con la postazione mobile, quel camper utilizzato per girare sul territorio comunale. Ortona ha apprezzato le sue idee, lo ha premiato nel primo turno e gli ha dato la possibilità di giocarsi le sue chance al ballottaggio. Dove incontrerà un avversario altrettanto forte, in una sfida dall’esito più che mai incerto. Ieri sera Castiglione ha chiuso la sua campagna elettorale con il comizio in piazza della Repubblica. Oggi la giornata di silenzio, la quiete prima della sfida all’ultimo voto.
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