Castiglione riflette sulla giunta: ora Canosa può cedere incarichi

1 Luglio 2022

L’ex assessore verso un ruolo da vicesindaco, ma alcune sue deleghe potrebbero andare ad altri  Proclamati i consiglieri comunali: per la minoranza presenti alla cerimonia solo Cocciola e Coletti

ORTONA . Dopo il sindaco, ieri è toccato al consiglio comunale essere ufficialmente proclamato. La cerimonia si è tenuta alla presenza del giudice Luca De Ninis, che ha presieduto l’ufficio elettorale centrale, ma non tutti i candidati eletti hanno partecipato. Per la maggioranza era assente Saul Montebruno (lista La Città Ideale), tra le fila dell’opposizione invece mancavano Franco Vanni e Angelo Di Nardo di Fratelli d’Italia, Simonetta Schiazza di Ortona Coraggiosa ed Emore Cauti di Ortona Cambia. Presenti, dunque, solo il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio Ilario Cocciola e Gianluca Coletti di Ortona Popolare. Compiuto questo ulteriore passo post voto, per il sindaco Leo Castiglione è tempo di pensare alla composizione della giunta e alla convocazione del primo consiglio comunale.
LA COMPOSIZIONE
Con la riconferma di Castiglione, fanno parte dell’assise civica per la maggioranza Cristiana Canosa, Montebruno e Claudio Piccinini della Città Ideale, Antonio Sorgetti, Riccardo Di Deo e Lucia Simona Rabottini di Cittadini Consapevoli, Vincenzo Polidori e Italia Cocco del Comune delle Idee, Simonetta Faraone e Federica Paolucci di Forza Leo per Ortona. All’opposizione oltre a Cocciola, siedono in aula Coletti, Cauti, Schiazza, Di Nardo e Vanni. Ovviamente, con la formazione della giunta, lo scacchiere è destinato a cambiare.
IL TOTO NOMI
A proposito di giunta, sono giorni di incontri e riflessioni per il sindaco, alle prese proprio con la composizione dell’esecutivo che dovrà affiancarlo per i prossimi cinque anni. Sicura la presenza di Marcello Di Bartolomeo al bilancio, praticamente certa anche quella di Canosa, alcuni tra gli altri nomi che circolano sono quelli di Sorgetti, Cocco, Paolucci, Polidori e Rabottini.
REBUS CANOSA
Canosa, la più votata alla tornata elettorale del 12 giugno, dopo aver ottenuto 547 preferenze non può che essere certa di una riconferma nella squadra del sindaco. Ma c’è di più, perché è seriamente candidata ad avere una carica da vicesindaco, proprio alla luce del suo indice di gradimento tra la cittadinanza. Semmai questo dovesse accadere, tuttavia, andrebbe sciolto un nodo non di poco conto.
LE DELEGHE
Canosa, infatti, nell’ultima amministrazione ha avuto deleghe pesanti: lavori pubblici, eventi, turismo, decoro urbano, commercio. Confermarle questi incarichi e sceglierla anche come vicesindaco potrebbe rompere gli equilibri all’interno della squadra del primo cittadino. Un rischio che Castiglione non vuole assolutamente correre. Per questo motivo sono in corso attente valutazioni. Così, se ad esempio dovesse essere confermato un assessorato a Sorgetti, non è escluso che si possa pensare a quest’ultimo per un incarico alle manifestazioni, considerate le sue esperienze nel comitato feste di San Donato o per il carnevale. È altrettanto vero, però, che così facendo si andrebbe a togliere una delega in cui Canosa ha molta esperienza. Su questi e altri aspetti il sindaco farà le sue riflessioni.
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