Castiglione spiazza tutti «Mi candido da solo»

L’ex consigliere comunale ha rifiutato le proposte di Veri e Marchegiano Mistero sul ruolo di Coletti pronto a candidare il figlio. Centrodestra spaccato
ORTONA. Rifiuta i corteggiamenti del centrosinistra (leggi Rinaldo Veri e Giorgio Marchegiano) ma chiude le porte anche al centrodestra e tira dritto per la sua strada. Leo Castiglione si candida a sindaco, lo fa con il gruppo Il Comune delle Idee insieme a un lista civica, prendendo le distanze da tutti i rumors che serpeggiavano intorno al suo nome.
IL NUOVO CANDIDATO. L’ex consigliere comunale ha ascoltato tutti, ma alla fine ha detto no alle proposte di Veri e Marchegiano che gli avrebbero offerto un ruolo da vicesindaco. Ed ha poi escluso una sua discesa in campo attraverso le primarie del centrodestra. Va avanti con il suo progetto basato su movimenti civici, e sabato annuncerà la sua candidatura a primo cittadino. La posizione di Castiglione ha iniziato a delinearsi già nei giorni scorsi, quando l’associazione Il Comune delle Idee scriveva che «abbiamo “assaggiato” il piatto indigesto che hanno tentato di propinarci: non ci è piaciuto. Dobbiamo fare i conti con la realtà, pesare il nostro effettivo valore e considerare il fatto che incidere sulla realtà amministrativa sarebbe per noi un grande passo avanti». Poi aggiungeva: «Rimanere fuori per costruire un’alternativa tra cinque o dieci anni, richiede uno sforzo di volontà e di tempo che non tutti sono capaci di affrontare. L’esperienza ci porta a considerare la volubilità e la caducità delle opinioni, delle passioni, quando queste non vengano incarnate all’interno di un’azione concreta. Qualora decidessimo di andare avanti da soli, dobbiamo essere pronti a moltiplicare gli sforzi perché la battaglia sarà dura e irta di ostacoli». Ed ora non ci sono più dubbi.
IL RUOLO DEI COLETTI. Ciò che non è ancora chiaro è invece quella che sarà la posizione di Tommaso Coletti. Domenica è intervenuto nell’incontro svoltosi alla Sala Eden organizzato dalle associazioni culturali Ortona Popolare e Ortona Territorio per parlare delle prossime amministrative. Nell’occasione, facendo un quadro sull’attuale campagna elettorale ha dichiarato: «Vorremmo sentire parlare delle idee che si mettono in campo, ma purtroppo oggi non ci sono programmi. Ci sono solo tentativi di aggregazione, anche complessi, perché c’è un movimento da destra a sinistra, da sinistra a destra, ognuno cerca la collocazione». In un contesto del genere al momento rimane aperto un dialogo tra Coletti e le varie liste, in particolare quelle che fanno capo all’ammiraglio Veri, ma non è detto che si trovi un accordo. A quel punto Ortona Popolare e Ortona Territorio presenterebbero un loro candidato, e il nome che potrebbe emergere è quello di Gianluca Coletti, con quest’ultimo che ha partecipato anche al convegno di domenica.
CENTRODESTRA SPACCATO. Sono ore cruciali per cercare di ricucire uno strappo dovuto alla mancanza di un parere univoco sulla figura da proporre. Sfumata di fatto l’ipotesi primarie con Leo Castiglione, Angelo Di Nardo e Peppino Polidori, potrebbe accadere che questi ultimi due si candidino entrambi. In tal caso Di Nardo verrebbe appoggiato da Noi con Salvini e Fratelli d’Italia, mentre Polidori sarebbe sostenuto da una parte di Forza Italia e alcune liste civiche. Tutto può succedere.

