Castiglione: tre liste già pronte, vogliamo proseguire il lavoro

4 Febbraio 2022

Il sindaco annuncia: «Positivo al Covid ma non mi fermo, in corsa tutta la mia amministrazione e tanti volti nuovi»

ORTONA. Nel giorno della scoperta della positività al Covid – «Seguirò da casa l’attività amministrativa» – il sindaco Leo Castiglione guarda avanti e annuncia che sono già pronte tre liste per le prossime elezioni di primavera: già scelti i nomi, Cittadini Consapevoli, Il Comune delle Idee e La Città Ideale. «In campo ci saranno 48 candidati», dice Castiglione al telefono, «l’amministrazione uscente si ricandiderà tutta tranne un consigliere che è impossibilitato per motivi di lavoro. Agli uscenti si aggiungeranno, poi, persone provenienti dalla società civile: professionisti, imprenditori e operai. Noi vogliamo la continuità di un progetto iniziato 5 anni fa» A breve, dopo la fine della quarantena e il verdetto del tampone negativo, il sindaco aprirà due sedi elettorali: «Una al centro di Ortona e una, un po’ per scaramanzia, nel mio quartiere, a Fontegrande, che merita tanta attenzione».
La squadra di Castiglione è pronta ma la coalizione potrebbe allargarsi nelle prossime settimane: «Il mio è un progetto civico che non ha simboli di partito, però», dice il sindaco, «se ci sono altri movimenti civici di anime diverse sono pronto a confrontarmi sul programma e sui temi importanti per la città. Il mio è stato un vero progetto civico che ha dimostrato quanto siano importanti i cittadini: ho messo in squadra un assessore che proveniva dal centrodestra e un altro del centrosinistra. È la prova che io guardo solo al profilo dei cittadini e spero che sia un esempio e un insegnamento per la politica. Io dico che quando terminano le votazioni bisogna essere uniti e compatti per operare a favore della propria città contribuendo alla sua crescita». Una crescita, osserva Castiglione, che sarebbe già in corso: «Per senso di responsabilità ho ripresentato la mia candidatura: penso che occorrano almeno due mandati per completare la progettazione iniziale. In questo momento così difficile, lasciare la città a un eventuale cambiamento sarebbe un danno. Abbiamo governato», dice il sindaco, «attraverso le difficoltà – la pandemia, gli incendi, l’evacuazione delle case Ater – e siamo stati sempre vicini alle famiglie: la mia è stata un’amministrazione presente e rintracciabile, vicina ai residenti, e la macchina amministrativa messa a punto rappresenta una garanzia per la città. Abbiamo basato il nostro impegno sul decoro che è la base per un salto di qualità che faremo grazie ai finanziamenti che siamo riusciti a intercettare, a partire dai 5 milioni di euro per la rigenerazione urbana». La parola chiave della campagna elettorale di Castiglione sarà turismo: «Dobbiamo ripartire dal turismo e dalla vocazione del nostro porto. Il turismo e la Zes (Zona economica speciale) sono due volani fondamentali per il nostro territorio».
I partiti tradizionali sono in moto in vista delle elezioni e su questo Castiglione non si sbilancia: «Il sindaco ha un ruolo istituzionale che gli permette di confrontarsi con tutti gli enti sovraordinati di tutti i colori politici. Mi sono confrontato con Luciano D’Alfonso governatore e ho fatto lo stesso con il presidente Marco Marsilio. Il mio progetto apre a tutti i cittadini, soprattutto ai movimenti civici».
I 48 candidati sono già stati scelti, assicura Castiglione: «Ogni lista avrà 16 candidati. C’è un legame tra i nomi delle liste: bisogna mettere insieme le idee per Ortona, per farlo servono cittadini consapevoli e questo fermento conduce a una città ideale, una locuzione che fa riferimento anche alla romanza di Tosti».
In giunta con Castiglione ci sono gli assessori Cristiana Canosa, Marcello Di Bartolomeo, Massimo Petaccia, Maria Giambuzzi e Vincenzo Polidori che è anche vice sindaco. (cr.ch.)