Catena di solidarietà per le mascherine

26 Marzo 2020

CASOLI. Duecento mascherine già prodotte e altre ancora ne arriveranno. È questa l’iniziativa di un gruppo di donne di Casoli abili con il cucito. Tutto questo in spirito collaborativo con il Comune...

CASOLI. Duecento mascherine già prodotte e altre ancora ne arriveranno. È questa l’iniziativa di un gruppo di donne di Casoli abili con il cucito. Tutto questo in spirito collaborativo con il Comune e la protezione civile. «Sono stato contattato», racconta il sindaco Massimo Tiberini, «da Mariangela Valerio che, insieme ad altre signore, si è resa disponibile a realizzare, in modo del tutto gratuito, le mascherine. Stiamo mettendo a loro disposizione stoffa, filo ed elastici; prodotti che acquistiamo o ci vengono dati in offerta. È un’iniziativa che mi commuove ed è utile per la collettività. In questo modo dimostriamo di avere un grande cuore. Un ringraziamento sentito», continua Tiberini, «va alla Protezione civile che sta svolgendo un lavoro encomiabile sul territorio».
Altre mascherine, circa 300, sono state prese all’Aquila, dal sindaco e da personale della Protezione civile, e già sono state distribuite: 100 al Pta, 70 al 118, 50 alla Rsa ex dispensario, il resto a chi ne aveva necessità. La richiesta delle mascherine realizzate dalle sarte volontarie, dando priorità a coloro che hanno contatti con il pubblico, può essere fatta o alla Protezione civile di Casoli (3285878283) o allo stesso sindaco (3277424154). «Seguendo le direttive ministeriali, rimanendo a casa, e collaborando tutti insieme» auspica Tiberini «ce la faremo a uscire fuori da questa emergenza». (m.d.n.)