Cattivi odori, da oggi al via le segnalazioni

Vasto. Presentazione in municipio dell’App a disposizione dei cittadini e sviluppata dall’Arta
VASTO. Una app a disposizione dei cittadini per segnalare i cattivi odori. Entra nel vivo il progetto “Nose Abruzzo”, portato avanti e sviluppato da Arta. Dopo l’installazione ad agosto di una centralina a Punta Penna, il direttore tecnico scientifico dell’Agenzia regionale per l’ambiente, Massimo Giusti, presenta oggi, alle 11.30, nell’aula consiliare di Vasto, il funzionamento della strumentazione per la rilevazione della qualità dell’aria, fornendo informazioni sull’uso dell’App che i cittadini possono scaricare dal sito dell’Arta. Il tema è quello relativo ai miasmi che da decenni ammorbano l’aria della zona industriale di Punta Penna e sulla cui natura non si riesce ancora a far luce. Si tratta di emissioni che fanno la loro comparsa periodicamente provocando disturbi alle vie respiratorie. Ma è proprio alla vigilia dell’incontro pubblico che si scatenano le polemiche.
«Crediamo che sulle centraline di rilevamento si stia creando tanta confusione», dice Sabrina Bocchino (Lega), facendo riferimento ad alcune dichiarazioni di Pietro Smargiassi (M5S) sulla risoluzione approvata in consiglio regionale per l’installazione di una centralina fissa nella zona industriale di Punta Penna. «Non siamo contro la nuova centralina, che peraltro ha un costo al quale si aggiungono le spese per l’installazione e la manutenzione», prosegue la consigliera regionale del Carroccio, «ma il fatto che si affermi che possa essere la risposta ai miasmi di quel luogo è quantomeno fuorviante. Le centraline di rilevamento della qualità dell’aria, e come Lega lo abbiamo spiegato già in aprile, servono a rilevare la presenza di agenti inquinanti e tossici (PM 2,5, PM10, benzene, biossido di azoto, ozono, biossido di zolfo, monossido di carbonio) fortemente correlati al traffico veicolare intenso e al riscaldamento interno». Secondo Bocchino «il progetto Nose è la risposta più adeguata».
Smargiassi, dal canto suo, si dice stupito per le dichiarazioni della esponente della Lega. «Stiamo parlando di una centralina fissa, e non mobile, che rende un servizio indispensabile al territorio, soprattutto a ridosso di una riserva naturale come quella di Punta Aderci che rappresenta un fiore all’occhiello per la città di Vasto», replica l’esponente del M5S, «sono altresì convinto che una soluzione simile tuteli persino le aziende insediate dipanando una volta per tutte l’origine di tali emissioni e rasserenando la cittadinanza sull’assenza totale di qualsivoglia rischio. Questa soluzione, ricordo, è frutto di un confronto tra le parti tenutasi nel corso della riunione presso il Comune di Vasto quando il Nose non era ancora pronto per essere messo sul campo. Oggi la soluzione integrata tra centralina fissa e Nose può garantire non solo l’allert immediato, ma persino un campionamento dell’aria in tempi brevi», conclude Smargiassi.
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