Cattivi odori, venerdì l’assemblea

Punta Penna, dopo il sit-in in municipio il comitato convoca la riunione pubblica
VASTO. Si trasferisce a Punta Penna, nel quartiere dove sono presenti le palazzine Ater, la protesta per gli odori molesti che rendono l’aria irrespirabile. Dopo il recente sit-in a piazza Barbacani, sotto il municipio, il Comitato spontaneo per la difesa della salute pubblica ha organizzato un’assemblea aperta a tutta la cittadinanza che si terrà venerdì 14 aprile alle 17.30.
Sarà l’occasione per confrontarsi su un fenomeno che va avanti da decenni e che costringe i residenti di Punta Penna a restare con le finestre chiuse anche in estate e per richiedere nuovamente un monitoraggio della qualità dell’aria. «Non si tratta solo di capire a cosa siano dovuti gli odori molesti che ammorbano l’aria e la qualità della vita di chi vive e lavora a Punta Penna e, di conseguenza, di capire se quei miasmi siano o meno dannosi per la salute pubblica, ma anche di rendere edotta la popolazione della qualità dell’aria di Punta Penna», sostiene il Comitato cittadino, «se da un lato gli odori molesti evidenziano la necessità di interventi immediati per porre fine ad un problema che obbliga la popolazione residente da più di trent’anni a fare i conti con una situazione ormai insopportabile, dall’altro sono necessari studi e monitoraggi continui per capire la qualità complessiva dell’aria a Punta Penna. Non è accettabile infatti che la popolazione residente, composta da famiglie, anziani, bambini e disabili, sia lasciata all’oscuro di ciò che respira quotidianamente».
Il problema dei miasmi – che nel 2005 costrinsero alcuni operai addetti al depuratore dell’agglomerato produttivo a rivolgersi al pronto soccorso – è tornato prepotentemente alla ribalta nelle scorse settimane. Il fenomeno, inizialmente circoscritto alla sola zona industriale, si è man mano esteso anche ad altre zone della città e perfino a quelle più centrali creando allarme e preoccupazione.
I cittadini vogliono sapere cosa respirano e se quegli odori molesti hanno un impatto sulla loro salute. Il recente sit in organizzato dal Comitato il 30 marzo scorso si è concluso con l’impegno dell’amministrazione a convocare un consiglio comunale allargato ad Arta, Sasi ed Arap e un confronto con gli imprenditori dell’area industriale. (a.b.)
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