Catturati i due ladri incubo dei tabaccai

Vincenzo Longobardi e Giuseppe Carbone presi dopo un furto a Sambuceto: negli ultimi mesi avevano colpito in tutta Italia
CHIETI. Erano diventati l’incubo dei tabaccai. Negli ultimi tre mesi, infatti, avevano imperversato un po’ in tutta Italia: dall’Emilia Romagna al Veneto, passando per la Toscana. Ma le scorribande di Vincenzo Longobardi, 46 anni, e Giuseppe Carbone, 40 anni, si sono interrotte in Abruzzo due pomeriggi fa: entrambi, napoletani e pluripregiudicati, sono stati catturati dai poliziotti della squadra mobile di Chieti dopo il furto di sigarette messo a segno a Sambuceto, nel parcheggio di un negozio, ai danni di una tabaccaia pescarese. Gli investigatori del vice questore Miriam D’Anastasio e del commissario capo Nicoletta Giuliante li hanno bloccati e arrestati sull’autostrada A25, all’altezza di Torre de’ Passeri: accusati di furto pluriaggravato, sono ora rinchiusi nel carcere di Pescara.
LA RICOSTRUZIONE
È il primo pomeriggio quando la tabaccaia ritira 22 stecche di sigarette al deposito fiscale dei monopoli di Stato, a San Giovanni Teatino, e carica la merce – del valore di un migliaio di euro – sulla sua auto. Subito dopo, la commerciante raggiunge un vicino negozio per fare la spesa. A questo punto entrano in azione i due malviventi, che si muovono su una Jeep presa a noleggio e stanno seguendo i suoi spostamenti già da un po’. Non appena la donna entra nell’attività commerciale, i banditi colpiscono in modo fulmineo: sfondano uno dei finestrini dell’auto della tabaccaia e rubano tutte le stecche, per poi darsi alla fuga imboccando l’autostrada A25 Pescara-Roma.
IL BLITZ
Quando la vittima, all’uscita, si accorge di ciò che è accaduto, lancia immediatamente l’allarme. Sul posto si precipitano le pattuglie della polizia di Stato. Gli agenti ascoltano i testimoni, visionano le immagini delle telecamere e raccolgono indizi fondamentali. Gli investigatori della terza sezione della Mobile, specializzata nel perseguire i reati contro il patrimonio, bloccano i malviventi all’altezza di Torre de’ Passeri e recuperano tutta la refurtiva, nascosta in una valigia. Nelle prossime ore, a Pescara, sarà fissata l’udienza di convalida degli arresti.

