Cauti: su di me nessuna pressione

Ortona. Il consigliere minoranza: voto da decidere in aula dopo la discussione
ORTONA. Il giorno decisivo si avvicina. Sabato c’è il consiglio comunale con all’ordine del giorno il Documento unico di programmazione per le annualità 2023-2025 (Dup), e potrebbe essere decisivo per il destino dell’amministrazione di Leo Castiglione. Il famoso scontro 9 a 8 ha preso vita nell’ultima assise convocata su richiesta dei consiglieri dell’opposizione. Il passo successivo è proprio il voto del Dup, e poi la successiva discussione del bilancio. Intanto sempre più insistenti si fanno le voci su un presunto accordo tra parte dell’opposizione e l’amministrazione Castiglione per ottenere il nono voto per approvare il bilancio di previsione. Sull’argomento è intervenuto il consigliere Emore Cauti che, dopo non aver firmato le sue dimissioni davanti al notaio come hanno fatto i suoi 8 colleghi, nell’ultimo consiglio ha dichiarato di essere uscito dal gruppo “Solo Ortona nella testa” e di essere “consigliere di minoranza indipendente”. «Ho già detto che la politica ha il dovere di discutere e analizzare nella maniera più dettagliata possibile i documenti finanziari economici così importanti», ha dichiarato. «A prescindere da chi verrà», continua Cauti, «questa è la responsabilità che mi sento di portare avanti adesso da consigliere comunale. Poi l’eventuale approvazione, sia del Dup che del bilancio, sarà decisa solo dopo la discussione del documento, alla luce presumibilmente di molteplici emendamenti modificativi». E conclude: «Nessuno mi ha chiamato, nessuna interferenza dall’esterno. Smentisco accordi e ribaltoni. Al momento la città sta lavorando e lo dimostra l’ultimo consiglio, credo che si debba andare avanti spediti perché ci sono scadenze perentorie alle quali Ortona non può arrivare impreparata». (b.p.)
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