Cavalcavia senza fondi, lite Memmo-Verna

Lanciano. Il coordinatore della Lega: responsabilità politiche, dimettiti. Il vicesindaco: errore gestionale
LANCIANO. Non si placano le polemiche tra il coordinatore cittadino della Lega Fausto Memmo e l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna(Pl) sui 780mila euro non avuti dal Comune dal ministero dell’Interno per finanziare il cavalcavia di Torre Marino. Un errore alla base della domanda per Verna; responsabilità politica per Memmo che chiede le dimissioni dell’assessore e vicesindaco.
«Il Comune poteva presentare progetti al ministero per 5 milioni di euro per la messa in sicurezza della città e invece ne ha presentato solo uno da 780mila euro bocciato, poiché l’ente è in difetto con il rendiconto finanziario dei precedenti finanziamenti ricevuti», insiste Memmo. «Come può il vicesindaco scaricare la responsabilità della bocciatura sugli uffici, accusandoli di errore tecnico burocratico? È assurdo: la responsabilità è solo politica, di incapacità e incompetenza, non certo degli uffici e del Covid. L’assessore Verna si dimetta e ci risparmi dagli ultimi mesi del suo mandato che purtroppo è stato prolungato, in questo caso sì per via del Covid».
Ma Verna non ci sta. «In questo momento così difficile per la nostra comunità, Memmo è già in piena campagna elettorale nonostante le elezioni siano state spostate all'autunno», dice l’assessore. «Il Comune, come spiega la comunicazione del ministero, non è stato ammesso alla graduatoria per un errore gestionale, non politico e non ci sono affatto rendicontazioni non in regola». E sciorina lavori e numeri Verna a sostegno della sua tesi.
«Sono già stati chiesti finanziamenti per circa 586mila per progettazioni che riguardano media Mazzini, materna Maria Vittoria e frane di Santa Giusta. Dalla stessa fonte di finanziamento (la legge 160/2019) nel triennio 2019-2021 abbiamo finora ricevuto 390mila euro per opere di efficientamento energetico, e circa 200mila per progettazioni per adeguamento sismico e dissesto idrogeologico. Ma Memmo oltre a non sapere cosa significa presentare progetti, non sa neanche come si richiedono i finanziamenti: i 5 milioni di cui parla sono il massimo finanziabile, ma è importante presentare progetti esecutivi altrimenti non si ottengono. Ed è proprio per questo che, in questa fase, abbiamo puntato sui finanziamenti delle progettualità. Tra gli ultimi ricordo l'affidamento dell'incarico per il progetto della messa in sicurezza sismica del commissariato, della Umberto I e di via per Orsogna. Tutti progetti che potranno essere inseriti nei prossimi mesi nei canali di finanziamento». (t.d.r.)
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