Cavaliere, la morte per la rottura dell’aorta
Palombaro. Eseguita l’autopsia sul 29enne amministratore comunale. I funerali oggi alle 17
PALOMBARO. Rottura dell’aorta ascendente, appena sopra il cuore: è stata la causa che ha portato alla morte Danilo Cavaliere, il giovane amministratore comunale deceduto venerdì scorso nella sua abitazione a Palombaro. L’esame autoptico è stato richiesto dai famigliari, hanno voluto vederci chiaro: Danilo, 29 anni, appena quattro giorni prima della morte era stato all’ospedale di Lanciano perché aveva accusato un malore. Il pm di turno della procura frentana, Mirvana Di Serio, ha aperto l’inchiesta e l’autopsia è stata eseguita ieri nell’ospedale di Lanciano dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio. I funerali ci sono oggi alle 17 nella chiesa dell’Assunta. «Ancora non ho avuto modo di esaminare con attenzione la documentazione della Procura, appena lo farò valuterò la condotta dei medici» afferma l’anatomopatologo. Campioni per gli esami istologici saranno inviati all’Istituto di medicina legale universitaria.
Cavaliere lavorava alla Uni-Pmi Services, si è laureato in Economia e Commercio e aveva una società di servizio alle imprese. È stato segretario provinciale dei giovani Udc fino al 2012, segretario regionale dell’Aiccre (Associazione per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) membro della giunta della Camera di commercio, dirigente regionale Uni-Piccole e medie imprese. Lunedì della scorsa settimana aveva accusato un malore con l’accelerazione dei battiti cardiaci. Il vicesindaco di Palombaro, Nunziato Di Simone, lo porta prima all’ospedale di Casoli e poi a quello di Lanciano. Esami del sangue, elettrocardiogramma ed eco-cuore sarebbero stati nella norma. Venerdì pranza con la mamma Maria e la sorella Monia; il papà Nicola lavora all’estero. Ha qualche dolore alla spalla destra, ha un po’ di febbre. Va a riposarsi: la sorella gli porta il caffè ma lo trova a terra: è morto.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

