Cemento in spiaggia, scattano altri 5 esposti

2 Marzo 2021

Fossacesia. Allarme degli ambientalisti sulla ristrutturazione di uno stabilimento: è troppo vicino al mare

FOSSACESIA . Ancora cemento sulla spiaggia: nuovi esposti delle associazioni su un secondo stabilimento in costruzione a Fossacesia. Dopo le polemiche e il sequestro preventivo del lido Pirata sul lungomare sud, il Coordinamento per la Tutela delle Vie Verdi d’Abruzzo (Tu Vi.Va.) lancia l’allarme per una seconda struttura in costruzione a poca distanza dall’acqua.
Questa volta si tratta del rifacimento di uno stabilimento già esistente. Sono 5 gli esposti depositati alla Procura di Lanciano, al gruppo aeronavale della guardia di finanza, al Comune di Fossacesia, alla Regione e alla Soprintendenza per chiedere verifiche sul cantiere. «Dalle immagini emerge che anche questo stabilimento sorgerà a pochissima distanza dal bagnasciuga», afferma il Coordinamento, «anche se leggermente maggiore rispetto allo stabilimento sequestrato nelle scorse settimane dopo le nostre segnalazioni».
Le associazioni chiedono di «verificare se i materiali utilizzati, in particolare quelli costituiti da cemento, non siano in contrasto con le norme del Piano del demanio marittimo regionale che prescrive l’utilizzo di materiali eco-compatibili sull’arenile, nonché con l’articolo 21 del Piano del demanio comunale che impone l’utilizzo di legno, acciaio o vetro. Inoltre», sottolineano le associazioni, «serve una verifica sulla superficie realmente autorizzabile in considerazione del fenomeno erosivo, che sembra aver comportato una riduzione della profondità della spiaggia. Si chiede, comunque, di valutare tutte le distanze, compresa quella di 5 metri dal bagnasciuga, che deve essere rispettata in qualsiasi momento, anche durante le mareggiate. Riteniamo paradossale», concludono, «che da un lato si continui a permettere di costruire a poca distanza dal bagnasciuga e dall’altro il sindaco reclami costosi interventi contro l’erosione». (s.so.)