Censimento lampade votive nei cimiteri

GUARDIAGRELE. Il Comune, a quasi un anno dalla riattivazione dell’impianto di illuminazione delle lampade votive cimiteriale, dopo aver ripreso la gestione diretta del servizio, ha quasi concluso il...
GUARDIAGRELE. Il Comune, a quasi un anno dalla riattivazione dell’impianto di illuminazione delle lampade votive cimiteriale, dopo aver ripreso la gestione diretta del servizio, ha quasi concluso il censimento delle utenze presenti nel cimitero cittadino.
«Dopo aver ripreso direttamente la gestione di questo servizio, rimasto inattivo per oltre tre anni a causa di irrisolti problemi di affidamento e gestione», spiega infatti l’assessore comunale alle finanze Marilena Primavera, grazie a un lavoro congiunto intersettoriale della struttura comunale, siamo riusciti quasi a completare il censimento di tutte le lampade votive che dovrebbero essere circa 2.500. Questo per noi non rappresenta solo un puro dato quantitativo ed economico, ma una conoscenza che ci permetterà ora di offrire ai cittadini un migliore servizio dedicato ai loro estinti».
Sempre in tema di servizi cimiteriali, va ricordato che sono in fase di esecuzione i tanto attesi lavori di ampliamento del cimitero di contrada Villa San Vincenzo, uno dei primi progetti temporalmente approvati, stanziati e ora messi in cantiere interamente dall’amministrazione comunale. I lavori, per un importo di 170.000 euro, affidati alla ditta Antonio Mammarella di Bucchianico, prevedono la realizzazione di una “batteria” di 40 loculi, già quasi tutti acquistati, 29 aree con blocco di fondazione per tombe di famiglia fino a quattro posti e cinque edicole funerarie da altrettanti cinque posti ognuna, realizzate al grezzo. «L’ampliamento», spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Gianluca Primavera, «era necessario soprattutto per le precarie condizioni in cui versa la parte vecchia del cimitero, dove è impossibile rilasciare nuove concessioni».
Giovanni Iannamico
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