Centauro contro un cavo, grave

Incidente a Villa San Vincenzo, 23enne di Orsogna cade con la motocross. É in prognosi riservata
GUARDIAGRELE. Si stava allenando su una sorta di pista da cross in contrada San Vincenzo, a Guardiagrele, quando, giunto nei pressi di un cantiere, dove la società Terna sta realizzando un traliccio, non si è fermato, nonostante alcuni operai gli avessero fatto segnalato il pericolo. Così S.M. 23 anni, giovane motociclista di Orsogna è caduto incappando in un cavo di acciaio della società che in quella zona sta realizzando un traliccio dell’elettrodotto. Il pezzo di acciaio lo ha ferito profondamente all’altezza dell’addome. Ora il centauro è ricoverato in prognosi riservata al policlinico di Chieti.
Il brutto incidente è accaduto sabato scorso, nel tardo pomeriggio, in un’area di Villa San Vincenzo, una contrada alla periferia di Guardiagrele nei pressi di un cantiere Terna. Il giovane, come probabilmente aveva fatto molte altre volte, si stava allenando sopra alla sua moto, evidentemente nell’imminenza di alcune gare.
Nella corsa comunque impegnativa, secondo la ricostruzione dei carabinieri che hanno ascoltato anche alcuni testimoni, Il giovane orsognese non si deve essere accorto che si stava avvicinando al cantiere.
Alcuni operai gli avrebbero fatto segno e anche gridato di fermarsi perché presto si sarebbe imbattuto in una zona pericolosa. Ma il giovane, forse non ha visto né sentito le grida degli addetti ai lavori, e ha continuato la sua corsa fino a quando si è imbattuto nel cavo di acciaio.
La conseguente caduta è stata rovinosa nonostante il centauro abbia tentato invano di riprendere il controllo della moto cross. Ma il mezzo impazzito a un certo punto è diventato ingovernabile e il cavo di acciaio gli ha ferito l’addome.
Qualcuno che ha assistito all’incidente ha chiamato il servizio di emergenza del 118. L’ambulanza arrivata dalla centrale operativa di Chieti raidamente ha trasportato S.M. a sirene spiegate al pronto soccorso dell’ospedale clinicizzato di via dei Vestini. Il giovane, che perdeva molto sangue, è stato prima stabilizzato eppoi operato dai chirurghi del policlinico. I medici si sono quindi riservati la prognosi.
Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della stazione guardiese e della compagnia di Chieti per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e se la presenza del cantiere fosse visibile e adeguatamente segnalata.
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