Centinaia di pacchi per i bambini ospitati negli istituti

21 Giugno 2017

Torna la Giornata del sorriso a cura degli artigiani del Caa Inviati 15 quintali di pasta, oltre a latte, biscotti e pannolini

CHIETI. Centinaia di pacchi pieni di generi alimentari e di prima necessità sono partiti lunedì mattina alla volta delle comunità religiose che assistono minori in difficoltà.
La solidarietà dei 150 soci del Caa, il Club artigiani abruzzesi presieduto da Silvio Cichella, si è rimessa in moto per La giornata del sorriso, uno dei due appuntamenti annuali, in cui si raccolgono generi di conforto per le persone meno fortunate.
I pacchi partiti lunedì scorso sono andati agli istituti di Chieti, Francavilla al Mare, Scerne di Pineto e Collecorvino.
I soci del Caa si sono dati appuntamento lunedì mattina nella sede regionale dell’associazione che si trova a Chieti, in via Silvino Olivieri, nella ex caserma Pierantoni (anche il Caa, come le altre associazioni che si trovano alla Pierantoni dovranno andare via a breve, visto che la ex caserma è passata all’Adsu che ne farà uno studentato). Da qui, grazie ai furgoni dell’azienda Jubatti Carne che hanno pensato anche allo smistamento, i pacchi sono partiti alla volta dell’istituto San Camillo De Lellis di Chieti, della casa famiglia Gioia Mia di Collecorvino, dell’istituto religioso di Scerne di Pineto e dell’istituto Nazaret di Francavilla al Mare. In poche ore, una cinquantina di soci si è data da fare per riempire i vari furgoni di pacchi. Tra loro c’era anche il vice sindaco Giuseppe Giampietro, visto che il Comune non fa mai mancare il proprio sostegno a questa manifestazione.
«Grazie al sostegno delle aziende del territorio», ha detto il direttore del Caa Filiberto Turli, «siamo riusciti a raccogliere circa 15 quintali di pasta, oltre a latte, cioccolato, un paio di quintali di biscotti, oltre 100 litri di olio, 400 bottiglie di passata di pomodoro e, trattandosi di istituti che danno alloggio anche a bimbi piccolissimi, abbiamo spedito anche circa 4.000 pannolini. Ogni socio ha fatto del suo meglio per raccogliere il più possibile. Dobbiamo inoltre ringraziare i grandi sforzi che hanno fatto l’Upa-Claai, Studio Esposito, White Bakery, Format Italia e Lazzaroni».
«La manifestazione», ha concluso Turli, «si chiama la giornata del sorriso, perché speriamo che questi pacchi regalino un sorriso ai bambini che li ricevono». (a.i.)