Centrale a biomasse, petizione on line

5 Giugno 2016

CARPINETO SINELLO. Le preoccupazioni sulla centrale a biomasse del Comitato per il territorio non cessano. E pazienza se appare il sindaco di Carpineto Sinello, Antonio Colonna le definisce...

CARPINETO SINELLO. Le preoccupazioni sulla centrale a biomasse del Comitato per il territorio non cessano.

E pazienza se appare il sindaco di Carpineto Sinello, Antonio Colonna le definisce ingiustificate.

Il Comitato ha deciso di avviare una petizione on line. La raccolta di firme sarà poi riportata su carta e consegnata a Colonna e al sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, dal momento che l'impianto sarà spalmato sui due comuni.

Il Comitato chiede notizie certe e sicurezza per la popolazione. Il Comune di Carpineto ha più volte ribadito che non c'è motivo di essere preoccupati perché: «Quello che verrà realizzato è un impianto super tecnologico che viene creato seguendo le indicazioni della Comunità europea. È un impianto da 200 chilowatt che darà lavoro a 40 giovani», ha dichiarato in più occasioni Colonna.

Non la pensa così il Comitato per il territorio che teme che il progetto possa servire solo a devastare il territorio di Guilmi, Carpineto Sinello, Montazzoli e altri comuni vicini con un progetto di 7 centrali a biomasse e una piattaforma-segheria. L'impianto funzionerà 365 giorni l'anno, 24 ore su 24. Le sette segherie-deposito a detta dei promotori della petizione on line, raccoglieranno, più di 25mila tonnellate l'anno di materiale legnoso. Nella petizione si chiede ai sindaci del territorio di fare chiarezza sull'iter autorizzativo e sul futuro del territorio. I Comuni assicurano di avere tutte le autorizzazioni, ma il Comitato non demorde e ribadisce la ferma opposizione al progetto e alla centrale a biomasse. Dopo le petizioni on line non sono escluse altre iniziative. (p.c.)