Centrale unica del 118 a Pescara Ferrara: non siamo penalizzati

CHIETI . «La centrale unica del 118 non è l’ennesima spoliazione ai danni di Chieti ma l’espressione di una razionalizzazione della medicina integrata territorio-ospedale». Lo dice il sindaco Diego...
CHIETI . «La centrale unica del 118 non è l’ennesima spoliazione ai danni di Chieti ma l’espressione di una razionalizzazione della medicina integrata territorio-ospedale». Lo dice il sindaco Diego Ferrara dopo l’articolo del Centro sulla fusione proprio tra le centrali di Chieti e Pescara, che dovrebbe arrivare entro un mese. «La fusione riguarda le centrali operative e non le postazioni di ambulanze né i rispettivi equipaggi», tiene a chiarire il primo cittadino replicando a chi «ha strumentalizzato» l’argomento.
L’operazione di cui abbiamo parlato «rappresenta un ottimo criterio organizzativo per le patologie tempo-dipendenti che era alla base del progetto di Dea II livello costituito dall’unione di professionalità negli ospedali di Chieti e Pescara», afferma il sindaco. «Progetto ideato e perseguito con lungimiranza dall’ex assessore Silvio Paolucci, fatto arenare nelle beghe di una commissione di medici dei due ospedali. Fino a quando è arrivata la “destra” in Regione e, come le è usuale, ha fatto spoil system non solo del materiale umano ma anche dei progetti in progress e dei relativi finanziamenti», attacca Ferrara. «Il risultato è che siamo forse l’unica Regione italiana il cui Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera è stato più volte bocciato dal ministero».
Il gruppo “Forza Chieti” ha parlato ieri di «un altro “regalo” di Luciano D’Alfonso e Silvio Paolucci». Parole critiche riprese anche dal consigliere regionale Mauro Febbo. E proprio su quest’ultimo si concentra il sindaco di Chieti. «Febbo ha avversato per anni il progetto, ora ne diventa il deus ex machina, con la Regione di centrodestra che lo attua», conclude il primo cittadino teatino. «Ma le origini stanno altrove e questa non è una spoliazione».
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