Centri diurni L’attacco di Marchese

6 Febbraio 2015

SAN SALVO. Ci sono familiari di amministratori e di ex candidati del centrodestra tra i 27 nominativi inseriti in elenco dopo la chiusura del seggio. A rivelarlo è l’ex sindaco Gabriele Marchese,...

SAN SALVO. Ci sono familiari di amministratori e di ex candidati del centrodestra tra i 27 nominativi inseriti in elenco dopo la chiusura del seggio. A rivelarlo è l’ex sindaco Gabriele Marchese, oggi consigliere di San Salvo democratica, che torna all’attacco sulle elezioni ai Centro diurni per anziani, oggetto, nei giorni scorsi, di un botta e risposta tra maggioranza ed opposizione. «Bisogna ripristinare le condizioni di correttezza e di legalità al fine di garantire un corretto svolgimento nelle elezioni per il rinnovo dei Cda», ribadisce Marchese, «devono essere gli anziani a scegliersi i propri rappresentanti come hanno sempre fatto. I 27 nominativi portati dai due assessori comunali Giancarlo Lippis e Maria Travaglini, dopo la chiusura del seggio non possono essere inseriti. Tra l’altro scorrendo l’elenco dei nominativi, è stato notato che gli stessi sono familiari di amministratori di maggioranza ed ex candidati del centrodestra alle ultime comunali». A sostegno della tesi du Marchese c’è la lettera firmata da due componenti dell’attuale Cda che segnala al sindacoTiziana Magnacca, irregolarità commesse alla riapertura del tesseramento. (a.b.)