Centri estivi, come presentare la domanda

8 Giugno 2023

Servizio dedicato ai minori fra 3 e 14 anni, il Comune ha pubblicato l’avviso per le famiglie interessate

CHIETI. È stato pubblicato dal Comune l'avviso che dispone interventi di potenziamento dei centri estivi, a vantaggio delle famiglie che decideranno di usufruire del servizio e attraverso la realizzazione di una lista di gestori che potranno richiedere l’accreditamento allo stesso Comune di Chieti e svolgere attività ricreative per i piccoli ospiti. Le domande di partecipazione ai centri estivi dovranno essere esclusivamente presentate tramite la app “Smart.PA Comune di Chieti”. Per partecipare al bando le famiglie potranno presentare istanza di adesione completa della documentazione richiesta e indicante il centro Estivo accreditato, esclusivamente compilando entro le 24 del 10 settembre 2023 l’apposito modulo telematico.
«Sin dal primo anno di mandato», dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti e la consigliera con delega per la Famiglia Valentina De Luca, «abbiamo dato una destinazione sociale e inclusiva ai fondi per le famiglie e i ragazzi da parte del ministero, una linea rigorosa, condivisa sempre con tutti i soggetti di garanzia e di competenza sui vari settori e temi e confermata anche da tutta la procedura inerente i centri estivi 2023
I REQUISITI
Per partecipare all’avviso il richiedente deve possedere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o regolare permesso di soggiorno alla data di presentazione dell’istanza; residenza nel Comune di Chieti; presenza di minori di età compresa nella fascia 3-14 anni che sono iscritti e frequentano centri estivi autorizzati dal Comune e inseriti nell’elenco dei soggetti accreditati.
I CONTRIBUTI
I fondi previsti potranno essere liquidati direttamente alle famiglie beneficiarie: a parziale rimborso della retta di frequenza, alle famiglie, previa attestazione da parte del gestore del centro estivo frequentato dell’avvenuta frequenza e della misura del pagamento previsto; nonché direttamente al gestore del centro estivo: per la spesa complessivamente sostenuta per l’operatore dedicato (pari al costo contrattuale orario standard per la figura di un operatore specializzato) da attivarsi a cura del gestore stesso, in caso di minore con certificazione di disabilità.
I TERMINI
Alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, il Servizio “Politiche sociali e abitative” «istruirà le domande pervenute e procederà a verificarne la correttezza, predisponendo un’apposita graduatoria degli aventi diritto, partendo dall’Isee più basso; alle famiglie dei minori con Isee superiore a 34.000 euro sarà attribuita la quota minima solo in caso di capienza dei fondi, ad eccezione dei minori con certificazione di disabilità, che saranno comunque inseriti in graduatoria, anche con reddito Isee superiore a 34.000 euro. Sarà data sempre e comunque priorità nella spesa al rimborso ai Centri per gli operatori dedicati ai minori con disabilità».
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