Centro anziani, assolta per mancanza di alcune autorizzazioni

17 Febbraio 2023

Assolta con formula piena «perché il fatto non sussiste» dal giudice Rosanna Buri, B.V., 67 anni, titolare di una struttura per anziani finita a giudizio per la mancanza di alcune autorizzazioni. Nel...

Assolta con formula piena «perché il fatto non sussiste» dal giudice Rosanna Buri, B.V., 67 anni, titolare di una struttura per anziani finita a giudizio per la mancanza di alcune autorizzazioni. Nel corso del processo, l’avvocato della donna, Marisa Berarducci, ha contestato le accuse con il supporto di diversi testimoni, professionisti che seguivano le procedure.
«È stata ristabilita la verità», ha dichiarato soddisfatta il legale. La vicenda che ha trascinato B.V. in giudizio risale a giugno 2019. Al termine di una visita nella struttura per anziani, i carabinieri dei Nas e il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Chieti e della Asl, diffusero una nota in cui si ipotizzava la violazione dei requisiti d’igiene nei locali deputati alla preparazione e alla somministrazione dei pasti. «In realtà», ha rimarcato la difesa, «nei verbali non è stato riportato nulla sulla pulizia. I carabinieri probabilmente facevano riferimento a difformità strutturali sanate. Una opportuna documentazione lo ha dimostrato». La struttura ricettiva assiste persone anziane. Al termine dei controlli i carabinieri avevano contestato anche la violazione delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e la presenza di una lavoratrice non registrata presso il Centro per l’impiego.
«Tutti gli operatori hanno sempre avuto gli attestati», ha sottolineato l’avvocato Berarducci, «la mia cliente nel 2019 apprese dalla stampa di avere ricevuto una sanzione di 12.000 euro». (p.c.)