Centro cinofilo contro l’abbandono dei cani

7 Novembre 2018

San Salvo. L’ideatore Maccarone: corsi di addestramento al via, la struttura dal prossimo anno

VASTO. Nascerà a San Salvo il primo Centro cinofilo polifunzionale. Un sogno che sta per diventare realtà quello di Pietro Maccarone, ideatore del progetto a cui pensa già da due anni. «L’obiettivo è di debellare l’abbandono dei cani, che è un reato penale, e favorire l'informazione e l’educazione al rispetto degli animali», afferma. La struttura prevede campi regolamentari da addestramento, piscina per sport e riabilitazione, un gattile, una pensione e un rifugio per cani. Nel progetto è incluso anche un forno crematorio per piccoli animali da affezione che però deve essere ancora approvato.
Cinofilia a 360 gradi, quella che spinge Maccarone a realizzare questa struttura. «È la passione per il mio lavoro che faccio da sei anni a spingermi a creare questa struttura», continua Maccarone, già titolare di un centro di toelettatura professionale per cani e gatti, «ho comprato un terreno e adesso inizio a vedere concretizzarsi la mia idea».
Il centro sorgerà in via Libero Grassi, dove sono già iniziati i corsi di addestramento. Le opere, invece, scatteranno dal prossimo anno. Maccarone si avvarrà della collaborazione di altri professionisti del settore, Mattia Terpolilli, laureato in tutela e benessere dell’animale, Vito De Filippis e Mauro Flaviano, che terranno diversi corsi: utilità e difesa, salvataggio nautico, educazione e relazione, ricerca in superficie. «Abbiamo deciso di fare squadra», sostiene il promotore, «metteremo insieme energie e professionalità spinti solo dall’amore per gli animali».
Sarà uno dei pochi centri del territorio a offrire una così ampia varietà di attività legata al cane. Il centro è già affiliato con lo Csen cinofilia (Centro sportivo educativo nazionale), «segno dell’importanza dell’attività sportiva del cane», conclude Maccarone, «tra i nostri obiettivi c’è anche quello di organizzare in futuro qui a San Salvo delle esposizioni canine riconosciute dall’Enci, l’Ente nazionale cinofilia italiana».
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