Centro e contrade, più sicurezza: sono in arrivo altre 40 telecamere

21 Febbraio 2024

Affidati i lavori da 90mila euro: videosorveglianza potenziata anche in piazza e sulla variante L’assessore Paolucci: «L’installazione entro un mese». E nelle frazioni è caccia ai ladri-acrobati

LANCIANO. Non temono luci accese e la presenza in casa dei proprietari. Si arrampicano lungo le grondaie e si lanciano dai balconi per fuggire. È una banda di ladri acrobati e sprezzanti dei pericoli quella che da giorni imperversa nelle contrade lancianesi per fare razzia di oggetti preziosi e denaro contante. Il bottino spesso è magro, ma tanta è la rabbia e l’angoscia che lasciano dietro di sé. Malgrado gli sforzi messi in campo dalle forze dell’ordine, riescono a farla franca sparendo nel buio delle campagne frentane. Contro i furti, e non solo, sono in arrivo 40 nuove telecamere.
NUOVE TELECAMERE
A distanza di un anno 40 nuove telecamere, trenta di contesto e 10 per la lettura delle targhe, stanno per essere installate in città. Il Comune ha affidato i lavori, per 91.300 euro, alla Smartywaves srls di Roma. I nuovi sistemi saranno posizionati: 4 alla rotatoria della Ss 84 da Lanciano verso San Vito; 3 alla rotonda di via Del Mare, 3 al parco di via Del Mare; 4 alla scuola Olmo di Riccio; 4 alla rotatoria di via Per Treglio; 5 alla scuola Bellisario (angolo via Marfisi); 5 alla rotonda di Re di Coppe; 2 alla rotonda di Marcianese; 4 a Madonna del Carmine; 4 all’incrocio di Costa di Chieti; 2 in piazza Plebiscito, di cui una vicino al teatro Fenaroli. «Entro un mese i lavori saranno completati», dice l’assessore alla sicurezza Tonia Paolucci, «avremo in tutto circa cento dispositivi che saranno a disposizione della polizia e delle altre forze dell’ordine per aiutarle nel controllo del territorio».
GLI ULTIMI COLPI
Risalgono a sabato scorso gli ultimi colpi messi a segno o tentati nelle contrade. La nuova ondata di furti è partita il 5 febbraio da Marcianese, per poi toccare la zona di Torre Sansone-Serroni. Sabato scorso sono state prese di mira altre due contrade, Villa Stanazzo e Iconicella, tra le 19 e le 21. In un'abitazione di Villa Stanazzo sono arrivati dalla parte posteriore, attraverso le campagne. Con un piede di porco hanno forzato una porta finestra al piano terra e per fuggire si sono lancianti dal balcone al primo piano. Sembra non siano riusciti a portare via nulla. Intorno alle 20.30 si sono diretti in un'altra villetta bifamiliare, malgrado luci accese e proprietari in casa: sono entrati nell’appartamento a piano terra, rompendo il vetro di una finestra della zona notte. Il proprietario non si è accorto di nulla e nemmeno i familiari al piano di sopra. A fare l’amara scoperta è stata la moglie, rincasata poco dopo, la quale per lo spavento ha accusato un malore ed è stata ricoverata in ospedale. In via Mameli i ladri avrebbero chiuso l’anziana proprietaria in una stanza, per poi fuggire lungo la grondaia.
CASSAFORTE SMURATA
All’Iconicella, approfittando dell’assenza di moglie e marito, hanno bucato il muro della stanza dove era incassata una piccola cassaforte, incuranti del rumore prodotto da martello e scalpello. I vicini hanno inizialmente pensato che i proprietari stessero facendo qualche lavoretto in casa, ma poi hanno notato le luci delle torce e hanno quindi allertato il 113. Pure se scoperti, i malviventi hanno finito il “lavoro” e sono fuggiti con la cassaforte tra le mani prima dell'arrivo della volante della polizia. All’interno c’erano un migliaio di euro e monili d’oro. «Ad oggi, proclami a parte, nessun cambio di passo, nessuna percezione di maggiore sicurezza da parte dei cittadini», dichiara Gabriele Paolucci, ex consigliere comunale e promotore della raccolta firme (800 circa) per chiedere al Comune di dotare le zone periferiche di impianti di videosorveglianza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA