Centro riuso, Costa attacca
CHIETI. Il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sul centro di riuso, che permetterebbe, con finanziamenti regionali, di evitare lo spreco di...
CHIETI. Il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sul centro di riuso, che permetterebbe, con finanziamenti regionali, di evitare lo spreco di attrezzature ancora funzionanti mettendole a disposizione di chi non può permettersele. Secondo il capogruppo, infatti, sarebbe già tutto pronto per aprire la struttura. «L’11 settembre 2020 il consiglio comunale aveva approvato la delibera con il regolamento del centro», ricorda Costa, «che è stato chiamato “Cric” ed ha trovato sede in via Alento. Il Comune ha anche a disposizione un co-finanziamento regionale. E inoltre il contratto di appalto per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, stipulato tra il Comune di Chieti e il consorzio “Formula Ambiente” il 27 dicembre 2018, prevede, tra l’altro, a carico del gestore del servizio di igiene urbana la gestione del Centro di riuso, in cambio di un canone mensile di 3.500 euro, che verrà versato al Comune di Chieti dal momento in cui la piattaforma sarà operativa. Quindi», conclude Costa, «cosa si aspetta ad aprire questo Centro che non solo salvaguarda l’ambiente ma aiuta anche le fasce più deboli?». (a.i.)
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