Centro sportivo a Re di Coppe: pronto il progetto da tre milioni

6 Maggio 2023

Al posto del vecchio campo in terra ci saranno sintetico, tribune, spogliatoi e un palasport polivalente Interventi da realizzare in diverse fasi. Il Comune: «Ora possiamo partecipare ai bandi per i fondi»

LANCIANO. Da terreno di gioco in terra inutilizzato a centro sportivo polivalente. È la trasformazione che subirà il campo di Re di Coppe in base allo studio di fattibilità redatto dagli uffici dei Lavori pubblici e approvato dalla giunta Paolini: 3.250.000 euro per realizzare un manto in erba sintetica, spogliatoi nuovi, spalti, un palazzetto per basket, pallavolo, calcio a 5 e un’area parcheggio. «La città ha bisogno di strutture sportive», dice l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba (FdI), «e questo centro polivalente è una risposta. Il progetto è diviso in lotti funzionali per essere realizzato anche a “pezzi” visto il costo complessivo».
IL PROGETTO
Lo studio di fattibilità redatto dall’architetto Fabrizio Tucci, in servizio ai Lavori pubblici del Comune, proverà a rispondere alla fame di strutture sportive che c’è in città. Un campo da calcio in erba artificiale di ultima generazione, spogliatoi nuovi, un palazzetto, tutti a risparmio energetico che, come assicura l’assessore Bomba, non resteranno solo sulla carta, nonostante la spesa considerevole. «Dobbiamo dare una risposta alle società sportive lancianesi», spiega Bomba, «che ci chiedono spazi, orari e che spesso sono costrette a emigrare in altri comuni: è chiaro che gli impianti disponibili in città sono pochi a fronte del numero dei praticanti sia per quanto riguarda il calcio, visto che c’è solo il Di Meco (lo stadio Biondi è in ristrutturazione, ndc), sia per quanto riguarda pallavolo, basket e danza, che hanno il PalaMasciangelo e il palazzetto che chiuderà per i lavori». Basta pensare che solo al palazzetto ci sono quasi 700 atleti tra le varie discipline, senza contare al mattino le scuole. «A Re di Coppe l’impianto non è mai decollato perché ha bisogno di riqualificazione e manutenzione straordinaria, messa a norma anche per il risparmio energetico», precisa l’assessore, «lo faremo e amplieremo il progetto non pensando solo al campo che sarà in sintetico, ma sistemando gli spogliatoi, realizzando un palazzetto dove oggi ci sono gli spogliatoi e un parcheggio».
I LOTTI
«Progetto diviso in tre lotti funzionali in modo da poterli realizzare anche separatamente, man mano che si trovano i fondi», precisa Bomba. E il primo lotto prevede la realizzazione del nuovo blocco spogliatoi, disposto su due livelli a servizio del campo da calcio e del palasport: costo 800mila euro. Nel secondo lotto c’è il campo da calcio in erba artificiale di ultima generazione con annesse tribune per spettatori, illuminazione fari led, recinzione e spazi di servizio: 1.350.000 euro. Il terzo lotto è il Palasport: 1.100.000 euro. «Il palazzetto sarà di 1.200 metri quadrati, poco più piccolo del PalaMasciangelo e sarà omologato per pallavolo, basket, calcio a 5 e avrà degli spalti», riprende Bomba, «con lo studio approvato in giunta possiamo già partecipare ai bandi dedicati agli impianti sportivi».
RE DI COPPE OGGI
Un investimento che si spera farà vivere il Re di Coppe. Che l’ex giunta aveva cercato anche di dare in gestione con due bandi andati deserti nel 2015 e nel 2016 perché troppo onerosi. Poi nel 2019 la giunta Pupillo ha investito centomila euro per sistemarlo perché doveva sostituire il campo Esposito smantellato a Villa delle rose. Da centomila si è arrivati a 140mila euro per spogliatoi e campo che per problemi di tenuta non è stato, e non è, utilizzato.
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