«Centro storico senza telecamere»
Esasperati dagli atti vandalici i residenti chiedono risposte al Comune
VASTO. Le ultime bravate dei vandali nel quartiere di Santa Maria Maggiore hanno scatenato in città molte polemiche. Alle dichiarazioni dell’assessore Marco Marra, che rigetta sdegnato l’ipotesi che a favorire le azioni scellerate possa essere stato il centro storico al buio sabato scorso per l’iniziativa sul risparmio energetico, risponde la vittima del danno. Le fanno eco molti altri residenti che esasperati chiedono iniziative di tutela. «Caro assessore», scrive Clorinda Pietrantoni, insegnante vastese a cui è stata danneggiata l’auto la notte fra sabato e domenica, «per sostituire la portiera della mia auto occorrono 1.200 euro. Tanto per chiarire: sono d’accordo sull’iniziativa l’“Ora della Terra”, ma l’estensione dell’orario del buio totale fino all’una di notte ha messo in azione i vandali che hanno provocato i danni che lei ben conosce. A largo Del Tomolo hanno agito al buio intorno alle 23,30. Sono intervenuti i carabinieri che gentilmente mi hanno avvertita. Erano le 24 precise, non era “notte inoltrata” come dice lei». Molti altri cittadini sono d’accordo con la docente e riferiscono che anche in passato il buio è stato complice delle azioni più scellerate.
«Sono un residente e da qualche tempo posso affermare senza tema di smentita che il mio adorato quartiere è il peggiore della città», sostiene Rudy Spida, «negli ultimi mesi abbiamo visto crescere la delinquenza. Il vandalismo esprime un disagio profondo e si scatena in tutte le sue forme. Io e gli altri residenti abbiamo sopportato le scritte sui muri delle case e della chiesa, i vetri rotti delle bottiglie, l’urina e le feci davanti ai nostri portoni, lo sterco dei piccioni, il vomito degli ubriachi, le siringhe dei tossici. Come se non bastasse sono arrivati i danni alle auto più volte prese di mira e danneggiate. Quello che più sconcerta è vedere che chi di dovere non fa assolutamente nulla. A questo punto ci chiediamo, ma perché questa zona è stata esclusa dalla videosorveglianza? Perché l’appello del parroco, don Domenico Spagnoli, e le richieste di controllo video del perimetro della chiesa sono rimaste inascoltate?». (p.c.)

