«Centro vaccinale chiuso? Decide la Asl»

Il sindaco Paolini replica a Marongu (Pd): non è una struttura inutile, ma a disposizione degli utenti
LANCIANO. «L’hub vaccinale è ancora chiuso perché la Asl deve decidere il da farsi. E non è affatto una struttura inutile perché il padiglione adibito a centro vaccinale, che abbiamo ereditato in uno stato di degrado e di abbandono del quale in passato si è disinteressato anche il segretario del Pd, resta a disposizione del Comune e dell’ente fiera». È la risposta del sindaco Filippo Paolini al consigliere Leo Marongiu che ha sollevato il problema del non avere una sede vaccinale in città da 14 mesi e di avere una struttura, adibita ad hub, per la quale sono stati spesi 100mila euro, ancora chiusa. Una chiusura, per «autorizzazioni che mancano e lavori in corso d’opera», che Marongiu ha sottolineato creare disagi agli anziani e ai fragili costretti a spostarsi a San Vito o a Chieti, e che pone anche un problema rispetto ai fondi pubblici utilizzati.
«Abbiamo realizzato in tempi record un nuovo hub vaccinale», precisa il sindaco Paolini, «che è una struttura utilissima che non ancora viene impiegata solo perché la Asl non ancora decide di aprirla, nonostante la convezione sia stata già sottoscritta il mese scorso. Una struttura che ci ha permesso di restituire il PalaMasciangelo, che l’ex giunta ha usato come hub vaccinale, alle società sportive rimaste senza spazi. PalaMasciangelo che non è stato neanche minimamente manutenuto dalla precedente amministrazione tanto che ci pioveva dentro - anche quando era adibito ad hub vaccinale - e il parquet si è completamente rovinato. E visto che non siamo lenti, abbiamo stanziato 96mila euro per rifarne la copertura».
«L’hub all’interno dell’ex ristorante della fiera è stato finito nei tempi previsti e nel migliore dei modi visto l’esito positivo del sopralluogo congiunto con la Asl con cui abbiamo firmato la convezione per l’utilizzo», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba. «Al momento si fanno pochissimi vaccini anti-Covid e si sta quindi studiando con la Asl come utilizzarlo anche per altri servizi sanitari. Abbiamo rispettato i tempi e risolto il duplice problema di avere un hub e di riconsegnare il palazzetto alle società sportive in 9 mesi, cosa che loro non sono riusciti a fare». «Abbiamo rimediato all’errore di usare il PalaMasciangelo per i vaccini», chiude l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «e rimedieremo al problema della copertura che in 10 anni non è stato risolto, visto che abbiamo stanziato 96mila euro tra fondi di riserva e dell’assessorato cultura sport e turismo per rifare un tetto in lamiera ed evitare infiltrazioni sempre più copiose e la caduta di pezzi di guaina. L’hub è uno spazio che sarà comunque utilizzato dalla Asl, o dalla Fiera o dal Comune visto che lo chiedono diverse associazioni. Non è inutile o uno spreco di soldi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

